Per secoli, prima i Caravana, poi i Camalli della Compagnia Unica, hanno garantito il movimento della merce, nel porto di Genova. Con una fatica enorme, impressa direttamente sulla loro pelle. Giù nelle stive, nelle celle frigo, nei vagoni, nei magazzini.
Proprio i Portuali genovesi, associandosi nel 1340, dettero vita (con una parte della loro paga) alla prima tutela sociale del Mondo, in favore delle famiglie numerose, di chi si ammalava, di chi moriva sulle Calate, lasciando disperazione. Una eredità straordinaria.
Nel 1968 Genova, primo porto del Mediterraneo, inaugurava un Terminal Contenitori. Una rivoluzione, cambiava completamente il lavoro dei portuali. Nel 1987, col porto quasi vuoto per una conflittualità esasperata, dovette intervenire il cardinale Siri, quasi 80 anni, a mettere pace tra D’Alessandro presidente dell’Autorità portuale e Paride Batini console dei Camalli, tra lo stupore del mondo marittimo.
La nostra storia, racconta questi passaggi epocali, su Telenord, con Paolo Zerbini e Katia Gangale. Sabato, ore 11,45 e replica ore 19,15.



