
Aperta al pubblico Euroflora. Fino all’otto maggio nei parchi di Nervi, Genova, si può ammirare un mondo di rara bellezza.
C’è solo da sperare che il meteo sia migliore del previsto perché, poter vedere Euroflora 2022 senza la pioggia, anche sotto il cielo grigio, è una vera gioia. Da qualunque ingresso si passi, si coglie subito una festa di colori, di getti d’acqua, di creazioni magiche allestite in prati immensi o sotto le chiome degli alberi che hanno da sempre resi famosi i parchi di Nervi. Un lunghissimo lavoro ha preceduto l’inaugurazione di questa dodicesima edizione di Euroflora, era già annunciata per lo scorso anno poi, causa Covid, rinviata con grossi disagi per gli espositori – circa trecento aziende – e per gli organizzatori, in testa a tutti il Comune di Genova. “Invito gli italiani a raggiungere Genova nelle prossime due settimane – ha detto il sindaco Marco Bucci -, per vedere la città ma soprattutto per dedicare una visita ai parchi di Nervi. Capiranno come sia giustificata la nostra fama in un settore fondamentale non solo per l’economia genovese e ligure, ma per tutto il settore florovivaistico”.
Il modo migliore per arrivare ad Euroflora è senza dubbio il treno, dall’uscita della stazione all’ingresso sono pochi passi ma è valido un suggerimento: usate scarpe comode per affrontare i viali, i vialetti, i ponticelli che si snodano per gli otto ettari – circa otto campi da calcio – senza contare la visita ai musei dei parchi dove attorno a dipinti, bronzi, sculture si rincorrono fiori e piante in arrivo da tutte le regioni italiane. Non sono da perdere neppure i momenti musicali che verranno quotidianamente proposti, il titolo complessivo è: “il blues dell’anima“ ma qui non proverete nessun sentimento di malinconia anzi, piuttosto, un trasporto di allegria e pace dell’anima. Ultima annotazione pratica, per chi ha problemi motori è stato allestito un servizio con prenotazione obbligatoria al numero verde 800960404.



Alessandra Rissotto



