Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

Genova capitale della Scienza per 12 giorni. “Intrecci” la parola chiave

Ottobre 29, 2025

Genova e il Festival della Scienza: un rapporto che si rinnova da 25 anni nel corso dei quali si sono avvicendati premi Nobel, scienziati, divulgatori scientifici, personalità del mondo della cultura.
Per l’edizione 2025 la parola chiave è “Intrecci“ e a questa scelta si è attenuta l’associazione 50&piu Liguria con il  progetto “50&piu Intrecci Animati” realizzato in collaborazione con Cartùn, associazione di promozione sociale. 

La realtà, da cui ha preso le mosse il lavoro, è l’esistenza a Genova di un patrimonio prezioso ma poco conosciuto: quattromila volumi, filmati, documenti appartenuti ad un grande studioso, Giannalberto Bendazzi, scrittore, ricercatore, giornalista che ha scelto di vivere l’ultima parte della sua vita a Genova e di donare a Genova il suo archivio.
Bendazzi è nel mondo il più stimato esperto del cinema di animazione. Ne ha raccolto l’eredità Cartùn che ha guidato 50&piu nella scelta di quattro filmati d’autore in cui la parola intrecci faccia da filo conduttore.
Eric Rittatore, presidente di Cartùn : “Abbiamo privilegiato cortometraggi che parlano di rapporti fra le generazioni o che hanno come protagonisti anziani più che attivi come nel caso de “Il Mantello della vecchia Signora” del regista premio  César Michel Ocelot. Giannalberto Bendazzi ha fatto capire che l’animazione d’autore non è roba per bambini ma è un’arte universale”.

Giannalberto Bendazzi

Nel mondo, Bendazzi ha avuto attestazioni di tutti i generi, meno in Italia, per questo è importante il riconoscimento che 50&piu ha voluto assegnargli: una targa alla memoria, consegnata alla sua indispensabile collaboratrice Luisa Cecchi Famiglietti, dal segretario generale di 50&piu Lorenzo Francesconi.Noi come associazione siamo molto impegnati sul fronte della cultura attiva, i nostri senior sono spronati a non rinchiudersi fra quattro ma a coltivare rapporti sociali e soprattutto a frequentare gli eventi che ogni associazione su tutto il territorio italiano mette a disposizione per affrontare al meglio le sfide tecnologiche dei tempi che corrono”.
Tra i film proiettati anche “Father and daugther” del premio Oscar Dudok de Wit, Alike di Daniel Martinez Lara e Rafa Cano Mendez e del regista napoletano Francesco Filippini, Là dove la notte.

Per un pubblico dai capelli brizzolati, abituato alla cinematografia tradizionale, la scelta di proporre cortometraggi d’autore è forse un azzardo?
Risponde Sebastiano Casu vicepresidente vicario di 50&piu
Veramente c’è sempre da imparare, compresi i nuovi linguaggi del cinema, per poter dialogare con i nostri nipoti. E anche per combattere meglio i pregiudizi e gli stereotipi che troppo spesso gravano in maniera negativa sul mondo dei senior”.
Ho sempre pensato che l’animazione si esaurisse nei cartoni animati – dice Brigida Gallinaro presidente di 50&piu Liguria – ricordo benissimo i film tipo quelli di Walt Disney. Questa occasione, invece, mi ha dato l’opportunità di apprezzare il mondo dell’animazione d’autore, in particolare mi è molto piaciuto Alike perché richiama alla necessità di non spegnere fantasia e creatività dei nostri nipoti”.

Alessandra Rissotto

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