Tuesday, September 08, 2026
Attualità

Fregene, il mare di Roma, alle prese con i rifiuti abbandonati. Una battaglia all’ultimo sacco

Luglio 14, 2026

Dal dopoguerra e fino agli anni ‘80 è stata il rifugio elegante e un po’ snob di scrittori, registi attori e in generale della gioventù cosiddetta bene di Roma. Fregene, molto vicina alla capitale, solo trenta chilometri, per decenni ha goduto di una splendida pineta, di ville discrete ma lussuose, di stabilimenti esclusivi, di una spiaggia lunga e profonda.

Stefano Costa

Tempi  passati, ora ci sono i pullman che scaraventano pendolari da mattina a sera, seconde case che si riempiono di villeggianti, un continuo di cantieri per nuove costruzioni una appiccicata all’altra. Di problemi da gestire, l’Amministrazione comunale ne ha, dai provvedimenti per evitare che le maree erodano la spiaggia, al censimento e alle analisi di pini vecchi e stravecchi, alle strade che soffrono per le radici delle piante e poi la gestione dei rifiuti, problema che non ha mai trovato soluzione. Un tempo c’erano i cassonetti poi si è passati alla raccolta differenziata secondo la normativa europea.

Peccato che a incrinare il meccanismo della raccolta, ci sia l’ inciviltà di molti: camminando per le vie di Fregene o per i viottoli della pineta non è raro imbattersi in sacchi neri ricolmi di ogni tipo di spazzatura abbandonati per giorni.
Una brutta immagine per chi ama Fregene e soprattutto segue le regole e paga la tassa rifiuti.
Su questo spinoso argomento abbiamo intervistato l’assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino Stefano Costa

Spazzatura abbandonata a Fregene

Assessore come affrontare una questione non solo estetica, ma causa di inquinamento,del proliferare di animali e insetti e di possibili di incendi?

“Guardi dico subito che l’Amministrazione punta su una più diffusa coscienza civica. Le racconto una mia esperienza:  sabato scorso ho fatto un sopralluogo con la Polizia locale in una via di Fregene che avevamo bonificato la settimana precedente. Ecco vede dal filmato una lunga fila di sacchi “abusivi“ a fronte di soli sei mastelli regolari. Tenga conto che parlo di un condominio di circa 80 persone”.

– Cosa significa questo? che in molti non pagano la tassa e per questo non possono usufruire del servizio regolare?

“Proprio così, stiamo lavorando con i nostri uffici per intrecciare i dati di chi possiede una casa e di chi paga la Tari. Per ora abbiamo recuperato una evasione di diversi milioni di euro”.

Rifiuti abbandonati a Fregene

– Senta assessore tutto ciò non toglie che il problema dei rifiuti abbandonati vada affrontato da chi amministra.

“È vero non mi sottraggo a questa responsabilità, le faccio vedere l’elenco delle vie che sono diverse decine dove a turno inviamo un camion destinato alla raccolta della spazzatura  abbandonata  ma certo  non possiamo fare miracoli. Purtroppo non ho un esercito di operatori e mi complimento con loro per il continuo impegno in tutte le stagioni, tanto con il caldo asfissiante, quanto con le piogge e il freddo“.

Alessandra Rissotto

Nella foto in alto Fregene com’era in passato

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