Wednesday, September 09, 2026

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Favola Inter, da Conte a Marotta al presidente Zhang: ecco i protagonisti dello scudetto

Maggio 03, 2021

MILANO –  Dopo nove anni di monopolio bianconero le strade di Milano tornano a colorarsi di nerazzurro. È stata una vittoria attesissima, l’epilogo di una stagione tanto surreale quanto unica che ha catapultato migliaia di tifosi italiani in una giornata di festa e spensieratezza.  Il popolo nerazzurro aspettava da tanto, troppo tempo questo momento e il fatto che sia accaduto in piena pandemia non ha frenato l’entusiasmo.

L’aria di festa si respirava già dalla sera prima, con la vittoria della squadra milanese sul Crotone, ma al triplice fischio di Sassuolo – Atalanta il dado è stato definitivamente tratto: l’Inter è matematicamente campione d’Italia con quattro giornate d’anticipo.

Questo diciannovesimo scudetto nerazzurro porta, però, un nome che forse è più importante di tutti gli altri, quello di Antonio Conte. Il condottiero ha guidato la sua squadra nella stagione più difficile di sempre, tra emergenza sanitaria e crisi finanziaria, trascinandola dallo sconforto dopo l’uscita dalla Champions League al trionfo nazionale.

È proprio Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, a spendere le migliori parole per il suo tecnico negli studi di Pressing Serie A: “”Conte è un grande artefice, giusto riconoscerne i meriti. Sono contento di averlo proposto alla società due anni or sono, sapevo che avrebbe riportato l’Inter a vincere. Ora spero che si possa aprire un ciclo perché l’Inter lo merita“.

Dal canto suo, il tecnico si è fatto sentire, pubblicando sui social quel tanto agognato tricolore e commentando la vittoria: “Questo è uno dei successi più importanti della mia carriera: decidere di arrivare all’Inter non fu semplice, proprio nel momento in cui la squadra non era attrezzata per vincere subito. Inoltre, l’avversaria era una Juventus per la quale ho lavorato a lungo: dominava da nove anni, oggi possiamo dire che i nostri sacrifici sono stati ripagati”.

E come non citare Steven Zhang, primo presidente proprietario straniero a vincere un titolo in Italia.

Per Zhang è stato un anno tutt’altro che semplice: la sua squadra, infatti, è partita in sordina faticando ad ingranare la marcia, è stata eliminata dalla Champions League e, nel corso dei mesi, sono diventate sempre più pressanti le voci circa un passaggio di proprietà. È dunque comprensibile la gioia, unita allo stupore, del presidente che ha festeggiato sventolando la bandiera nerazzurra dal terrazzo della sede di Viale della Liberazione.

È un giorno speciale – dice Zhang – ho detto a qualche giocatore che è qualcosa che quasi non riesco a immaginare sia successo veramente, ma alla fine sappiamo che siamo qui grazie al duro lavoro dei mesi e degli anni precedenti“.

Non si conoscono ancora i programmi di Zhang per l’Inter del futuro. Ma a prescindere dal mercato, il punto di partenza deve essere questo diciannovesimo scudetto. È importante che questo successo rappresenti l’esordio di una nuova realtà calcistica ricca di successi.  

Federica Cozzi

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