Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

Dalla Calabria a Sesto con amore. Il parrucchiere Salvatore Greco racconta la sua storia con il libro “Lucio…per un pelo”

Ottobre 05, 2020

Il libro racconta la semplice storia di un emigrato calabrese, partito dal paese natio, Marcedusa in provincia di Catanzaro, per la grande metropoli.

Le sue ansie, le sue paure, il radicamento nelle nuove realtà, le sue passioni coltivate con perseveranza e stoicismo, sono alla base del racconto.

In qualche modo è la storia di ogni emigrante che si ripete nel tempo.

Questa è la vicenda umana di Salvatore “Lucio” Greco, partito dal paese natale, per un mondo decisamente migliore rispetto a quello che ha lasciato.

Il parrucchiere Salvatore Greco

I molti passaggi difficili della vita lo hanno reso più sicuro di sé, sia nella professione sviluppata con passione e successo che negli affetti importanti coltivati con pudore ed abnegazione totale.

Marcedusa, Calabria montana, la “terra degli ultimi”, paese mai dimenticato e sempre presente nel suo immaginario, viene descritta, nella rivisitazione dei ricordi dell’età giovanile, con un grande affresco del nostro Sud nel dopoguerra: contadino e poverissimo.

Lucio, nome d’arte in ricordo del grande cantautore Lucio Battisti, riesce a cadenzare con grande espressività i passaggi fondamentale del suo divenire uomo: la lotta quotidiana per sopravvivere; la vita di paese alla febbrile rincorsa del sostentamento materiale e psicologico in un ambiente anche ostile.

Lucio durante la maratona di New York

L’emancipazione e la rivincita morale e materiale le troverà nel suo essere emigrante. Roma prima, Milano poi, saranno le tappe fondamentali della corsa al raggiungimento della consapevolezza di potercela fare sempre e comunque.

La grande passione per la podistica non competitiva, nella sua espressione classica, la maratona, è vissuta come un’autentica sfida che lo porterà a cimentarsi in quella che è la maratona per eccellenza: New York.

Da Marcedusa a New York. Dalla “terra degli ultimi” alla “Grande Mela”, emblema del sogno americano.

Il libro scritto dal parrucchiere sestese

E’ negli affetti, però, che si rivela il Lucio più vero: l’amore per la moglie Cecilia unito all’affetto profondo per le figlie Silvia e Cinzia, traspare evidente e sentito, pieno di quella forza che lo accompagna nelle grandi ed a volte tragiche prove che la vita gli ha riservato.

Fabrizio Canato

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