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Coronavirus e mascherine: per sedurre le donne puntano sullo sguardo penetrante
Avere buona parte del viso coperta ha mandato in crisi la maggior parte delle donne, in particolare coloro che puntavano sulle labbra per sedurre e che amavano truccare poco o nulla gli occhi. Con le mascherine, invece dei fondotinta che le macchiano, tutte useranno una buona crema, più uniformante che colorata. Le labbra saranno colorate con rossetti mat molto asciutti, Oppure si porteranno semplicemente idratate con un balsamo labbra. Gli occhi, fulcro del volto, sono da truccare abbondantemente. E visto che saranno l’unica spia delle espressioni facciali, conviene costruire uno sguardo penetrante: bisognerà insomma ricorrere a qualche astuzia.

Che si portino o no gli occhiali da vista, sarà di fondamentale importanza l’uso di prodotti waterproof, long lasting e water resistantInnanzitutto si deve delineare bene l’occhio, ripassare l’infracigliare e anche la rima inferiore, se è il caso. Prima degli ombretti meglio passare un primer che assicuri la tenuta del colore e completare poi con un mascara adatto alle ciglia e con formula waterproof. Per stare tranquille, affidarsi alla formula “Emotion resistant” di Wonder Perfect mascara 4D di Clarins con cera di loto blu dalle proprietà idro-repellenti. Per uno strepitoso effetto ciglia finte bisogna agire su due fronti: l’utilizzo di un primer e, non appena asciugato, di un rimmel che garantisca un effetto wow. Max Factor e Bourjois hanno messo a punto un primer ultra black arricchito con micro fibre che aumentano il volume e la lunghezza delle ciglia, da abbinare al mascara che le “moltiplica” allungandole e sollevandole.


Comunque questo è il momento giusto per provare le ciglia posticce, accessorio di culto negli anni Sessanta, grazie a Twiggy che ne applicava ben tre strati diversi caricati di mascara. Ci hanno giocato un numero infinito di celeb come Lady Gaga, Jessica Alba, Jennifer Aniston, Kim Kardashian…Le ciglia finte più in voga – oggi leggerissime e facili da applicare sono quelle di Huda Beauty, makeup guru conosciuta in tutto il mondo (si comprano da Sephora). E poi ci sono le extension, un’alternativa più naturale e meno “invasiva” delle ciglia finte a nastro o a ciuffetti, che però costano care dall’estetista e durano solo 15 giorni.


Non vanno dimenticate le sopracciglia che con la mascherina richiedono un’attenzione da “primo piano”. La cura delle sopracciglia è un must: forma impeccabile e niente ricrescite a vista. L’ideale è usare una matita per definirle e riempirle alla perfezione, ma vanno anche pettinate. Le palpebre insomma diventano una tavolozza, ci si può sbizzarrire con sfumature che vanno dalle più soft e neutre alle più intense e accese. Chi ha gli occhi azzurri può osare il rosa geranio e fragola, con un effetto stupefacente. Chi ha gli occhi marroni può osare il giallo acido, il verde malachite. La scelta migliore è dotarsi di una palette multicolor, così da creare il proprio look a seconda dell’umore e coordinando anche con la fantasia della mascherina (sempre più trendy). Nars propone kit da borsetta con 12 tonalità dai finish matt, shimmer e metallizzati. In una dozzina di nuance viene anche declinato il Caviar stick eye color di Laura Mercier: è a lunga tenuta (fino a 12 ore) si applica con facilità facendolo scorrere sulle palpebre. Il colore è modulabile, la formula cremosa permette di sfumare senza paura di sbavature.
Florian Sinan Islamaj

beauty advisor


