MILANO – Nel corso delle ultime settimane, la nostra Penisola si è colorata prevalentemente di rosso e di arancione, la morsa delle restrizioni si è rinforzata, la didattica in presenza è stata sospesa per l’80% degli studenti con relativo ricorso alla DAD e milioni di italiani si sono trovati, ancora una volta, chiusi nelle loro case.
In tutto questo, però, è iniziata la primavera e molti hanno iniziato a pensare all’estate 2021. Ci si domanda quali saranno le mete più sicure per trascorrere le vacanze, quali i paesi pronti ad accogliere i turisti nel totale rispetto delle misure anti Covid e cosa ne sarà del settore turistico italiano.
Spostandoci per l’Europa, sono diversi i Paesi che si stanno attivando per organizzare la prossima stagione turistica in sicurezza. La Grecia, ad esempio, si dice pronta ad accogliere tutti i viaggiatori già dal 14 maggio 2021, vaccinati o con tampone negativo. La precisa strategia attuata dalla governo ellenico è stata quella di vaccinare per primi gli abitanti delle isole più piccole e delle mete turistiche, così da creare aree totalmente sicure entro l’estate. La bellissima isola di Kastellorizo, a un centinaio di chilometri da Rodi, è la prima meta covid free d’Europa: sono stati vaccinati tutti gli abitanti con doppia dose Pfizer da Febbraio.
Il governo greco nutre la speranza di salvare, con la prossima stagione turistica, un’industria che vale circa il 20% del prodotto interno lordo locale.
In Spagna, le isole Baleari promuovono il turismo già da Pasqua attraverso una lunga serie di eventi come tracking e maratone.
Significativa, poi, è un’iniziativa organizzata dall’Andalusia, che mette a disposizione di tutti i viaggiatori internazionali non residenti un’assicurazione gratuita con copertura Covid-19 per soggiorni in qualsiasi tipo di struttura regolamentata tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021. Questo è un chiaro invito ai turisti stranieri a raggiungere il paese.
Per quanto riguarda il Regno Unito, invece, lo straordinario successo della campagna vaccinale permette sia ai cittadini britannici di iniziare a prenotare le loro vacanze, sia ai turisti stranieri di essere accolti prima del previsto.
Nel nostro paese, che per il momento rimane blindato, sono proprio le isole più piccole, come Favignana, a richiedere che venga attuata la stessa strategia vaccinale della Grecia, così da avere aree sicure entro l’estate e permettere una graduale ripartenza del settore turistico.
Federica Cozzi


