Wednesday, September 09, 2026

Spettacoli

Continua la XIV edizione del Festival del Cinema muto di Milano 2023

Novembre 09, 2023

Prosegue con nuovi appuntamenti l’avvincente cammino del Gran Festival del Cinema Muto di Milano, tradizionale appuntamento dell’autunno milanese che indaga e valorizza il legame del cinema muto con la musica. I prossimi due appuntamenti, lunedì 13 novembre all’Auditorium Martinotti dell’Università Bicocca e giovedì 16 al Cinema Beltrade, offrono la preziosa e alquanto rara occasione di ritrovare due film di Yasujirō Ozu. In programma due pellicole che riflettono tutta l’arte psicologica ed espressiva dell’autore: Storia di erbe fluttuanti e Una donna di Tokyo, capitoli di forte rilevanza nella storia del cinema che rivelano come la poetica del regista, sin dai primi passi cinematografici, sia stata in grado di realizzare una produzione filmica con un ritmo, un’azione, un montaggio e una forza comunicativa di straordinaria singolarità.

Rossella Spinosa – credit Gin Angri

Lunedì 13 novembre 2023 ore 19 – Università Bicocca – Milano, Auditorium Martinotti.

Storia di erbe fluttuanti, film del 1934 diretto da Yasujirō Ozu.

Musiche originali di Rossella Spinosa in prima esecuzione assoluta per pianoforte solo.

Il film narra la storia di Kihachi, un attore che dirige una compagnia di attori girovaghi: l’assenza di una residenza stabile impedisce a tutti i membri della compagnia teatrale di creare affetti e legami duraturi con le altre persone. Kihachi vive con spontaneità questa situazione sino a quando non incontra il proprio figlio, avuto da una relazione di molti anni prima. Da quel momento anche la sua vita andrà in crisi.

Giovedì 16 novembre ore 19 

Cinema Beltrade – Milano, Via N. Oxilia 10

Una donna di Tokyo (1933) di Yasujirō Ozu.

Musiche originali di Rossella Spinosa in prima esecuzione assoluta per pianoforte solo.

Una trama minimale, quella di Tokyo no onna (Una donna di Tokyo), mediometraggio di 47 minuti che i titoli di testa dicono tratto da Sedici ore, un dramma di Ernst Schwarz, autore austriaco non altrimenti noto, invenzione di Ozu in vena di scherzi che ne è invece l’autore insieme al suo unico, fedelissimo sceneggiatore, Kogo Noda. Sedici ore, in effetti, è la durata degli eventi, dal momento in cui Ryoichi esce di casa, il mattino, per andare all’Università, al punto indistinto della notte in cui appare nell’ultimo primo piano. Le sequenze successive, brevissime, appartengono all’intreccio e si articolano sui due temi del film: le due donne (il sacrificio dell’una e il pianto dell’altra nel silenzio che le avvolge) e la rumorosa presenza di giornalisti in cerca di scoop, misti ad un campionario di varia umanità maschile fatta di capufficio, poliziotto, cliente della prostituta, personaggi appena abbozzati sullo sfondo o, come i due fratelli, spesso ripresi di spalle o di profilo, al negativo, per dare il giusto risalto alle due sorelle, presenze dolenti e luminose, anticipatrici delle grandi figure femminili di Mizoguchi. La storia ruota intorno a due coppie di fratelli, Chikako e Ryoichi, protagonisti, e Harue, fidanzata di Ryoichi e Kinoshita, suo fratello, che lavora in polizia. Chikako, la sorella maggiore, fa la dattilografa e paga gli studi universitari al fratello prostituendosi segretamente in un locale notturno la sera. A tutti fa credere di andare da un professore universitario per aiutarlo nelle traduzioni, dopo il lavoro. La scoperta della verità sarà insopportabile per il fratello.

Lunedì 13 novembre ore 19

Università Bicocca – Milano, Auditorium Martinotti (Ed. U12, Via Vizzola 5).

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.biblio.unimib.it

Giovedì 16 novembre ore 19 

Cinema Beltrade – Milano, Via N. Oxilia 10.

Ingresso con biglietto:

intero 9 euro, biglietto ridotto (under 26) 6 euro.

Tutte le informazioni su www.cinemamuto.it

Segreteria organizzativa Tel. (+39) 333 2512677   https://www.cinemamuto.it/

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