MILANO – Si è tenuta questa mattina, davanti alla Stele dedicata ai Quindici Martiri, la cerimonia commemorativa nella ricorrenza del 76° Anniversario dell’eccidio di Piazzale Loreto.

“Bella e per nulla scontata la partecipazione di tanti cittadini e cittadine in piazzale Loreto – commenta la Vicesindaco Anna Scavuzzo –, che insieme a noi questa mattina, e insieme a tutte le Istituzioni e Autorità civili, militari e religiose, hanno ricordato i nostri Quindici Martiri, nel luogo in cui furono fucilati nel 1944 dai nazifascisti. La Stele che ricorda il loro sacrificio è un segno, anche per i più giovani, che ci affida la responsabilità di ricordare tutti coloro che non hanno piegato la testa e hanno contribuito a restituirci la libertà. Milano non dimentica e fa memoria; e chiede a ciascuno di noi di essere un testimone attivo di impegno, responsabilità e lotta per la libertà. Abbiamo il dovere civile, morale ed etico di praticare democrazia, per noi, per i nostri ragazzi e per il nostro futuro”.

“L’eccidio di piazzale Loreto è una delle pagine più tragiche della storia di Milano, ma grazie anche al sacrificio di queste persone la nostra Nazione ha potuto voltare pagina e diventare una democrazia e adottare un valore fondamentale come la libertà“.
Così l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità, intervenuto su delega del presidente della Regione Lombardia alla commemorazione in occasione del 76° anniversario dell’eccidio di piazzale Loreto.

“Spero – ha aggiunto l’assessore – che da settembre, considerato che molte visite e incontri scolastici non potranno svolgersi fuori dalla città di Milano, gli studenti di tutte le scuole possano essere accompagnati a visitare i luoghi della memoria, come Piazzale Loreto, ma non solo, per comprenderne i valori e cogliere fin da giovani l’importanza del ricordo e della libertà”


