Il focolare regno esclusivo delle donne? Dimenticatevene. Quattro uomini, accomunati dal fatto di essere separati, rimescolano le carte in tavola. Sotto lo stesso tetto tutto sembra funzionare alla perfezione: equa divisione degli spazi, dei compiti e delle faccende domestiche. Chi pulisce, chi fa la spesa al supermercato, chi cucina… Una macchina oliata a puntino, se non fosse per… lo spettro (nemmeno troppo etereo)delle rispettive ex mogli. Si ride tanto grazie alle battute frizzanti e irriverenti, ma lo sguardo con cui si analizza una situazione comune a sempre più persone è attento e sensibile. Ancora una volta, al Martinitt si affronta con garbo e ironia un tema non solo delicato, ma che appartiene o potrebbe appartenere a tutti.
Quattro uomini e un solo appartamento. Si possono dividere gli spazi e anche le faccende domestiche, si possono condividere rimpianti e rancori, ma la convivenza tra casalinghi disperati non è lo stesso facile. Soprattutto se la casa è ingombra… dei fantasmi delle ex mogli. Un’istantanea frizzante e scanzonata di una realtà sociale sempre più attuale.
TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.
CASALINGHI DISPERATI
dal 7 al 24 novembre
di Cinzia Berni e Guido Polito, diretto da Diego Ruiz. Con Nicola Pistoia (Attilio), Gianni Ferreri (Giulio), Max Pisu (Alberto) e Danilo Brugia (Luigi). Produzione Carpe Diem.
Aiuto Regia Manuela Perfetti, Scene Mauro Paradiso, Musiche Stefano Magnanensi, Disegno Luci Fabrizio Sensini, Costumi Martina Cristofari.
Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.
Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 26 euro intero.
Abbonamenti a partire da 62 euro.


