Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

“Canti liberi”: in libreria la raccolta di poesie di Vincenzo Maria Scarano

Marzo 21, 2020

ROMA – È già da circa due mesi in libreria e sui principali siti di commercio on-line (tra cui Amazon ed IBS) il libro “Canti liberi”, dell’avvocato e professore Vincenzo Maria Scarano, scritta per i tipi di “ilmiolibro.it”.

Il volume raccoglie numerose poesie scritte dal giurista nel tempo libero, che nulla hanno a che fare con il diritto, ma che estrinsecano chiaramente sentimenti autobiografici dell’autore.

Storie di vita vissuta, ma non solo. In un’ottica fortemente introspettiva, questi racconti descrivono gli effetti che l’amore – talvolta corrisposto, e talvolta meno – ha generato nello spirito dell’autore.

In questi versi si leggono anche riflessioni sull’incertezza della vita di tutti i giorni, sugli errori commessi e sulle vittorie ottenute.

Ma non mancano i momenti in cui l’ottima penna di Scarano – giurista eccezionalmente prestato alla poesia – si sofferma sulla speculazione della natura (specie dei fiori) o sulla fede.

La copertina del libro

La raccolta riunisce la parte di datata di una serie di componimenti lirici iniziati nel 1999 quando avevo appena 15 e ancora in corso” – ci dice l’autore – “con questo volumetto ho voluto mostrare al lettore il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta andando a toccare diversi aspetti della mia vita trascorsa. I primi amori, le perdite subite, le difficoltà della vita e soprattutto la gioia dei risultati ottenuti”.

E ancora: “da un punto di vista stilistico è possibile distinguere due stili tra loro contrapposti: sinonimo anche della contrapposizione sempre viva al mio interno. Da un lato i tormenti e le difficoltà vengono spesso tradotti in versi con l’uso del sonetto con una struttura rigida che mette in evidenza il mio lato razionale e quindi il mio affrontare le difficoltà attraverso la ragione; dall’altro lato, le gioie e le sensazioni positive vengono trasposte in versi liberi, a significare anche la mia predisposizione all’afflato sentimentale quando si tratta di cose belle”.

Alcuni dei versi di “Canti liberi” sono rispettosi delle più classiche regole metriche, altri invece, sono – per l’appunto – del tutto “liberi”. Per stessa ammissione dell’autore, il lavoro è stato stilisticamente influenzato dal sonetto shakespeariano e soprattutto, sul piano contenutistico, delle figure della “donna angelo” tipiche del dolce stil novo.

In altri termini, con questa raccolta Scarano ha cercato “di veicolare in un contesto letterario contemporaneo molto relativistico e veloce, i canoni della poesia medioevale e barocca per creare un ponte tra presente e passato che sempre più, anche attraverso le moderne tecnologie e i moderni linguaggi, viene sempre più accantonato in favore dell’immediato”.

In questo momento storico di grande solitudine, autoimposta o meno, la lettura di canti liberi costituisce un agile strumento di riflessione e di introspezione anche per i lettori che – in attesa di poter tornare ad una vita normale dopo l’epidemia – potranno prepararsi a vivere meglio il proprio rapporto con gli altri e, soprattutto, con sé stessi.

Canti liberi” contribuisce ad insegnarci che la verità è il più delle volte dentro di noi e che per amare meglio l’altro bisogna compiere una coerente opera di studio e conoscenza di sé.

Maria Luisa Cesetti

L’avvocato Vincenzo Maria Scarano presta la propria attività giudiziale e stragiudiziale in favore di clienti italiani e stranieri prevalentemente nell’ambito del diritto civile, della contrattualistica nazionale e internazionale, del diritto internazionale privato, del diritto dell’Unione Europea e del diritto immobiliare.

Ha maturato negli anni una particolare esperienza in materia di ordinamento militare, assistendo membri delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia nelle sedi giudiziarie amministrative e penali.

È esperto di diritto internazionale umanitario e di diritto dell’immigrazione, ed è autore di numerosi articolo e pubblicazioni di carattere scientifico.

Canti liberi” è la sua prima raccolta di poesie.

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock