Società
“Baby Loss Awareness Day”, a Sesto San Giovanni un momento di luce e vicinanza alle famiglie nel cortile dell’Ospedale
Nel cortile dell’ospedale cittadino una serata dedicata al ricordo dei bambini scomparsi e al sostegno delle famiglie colpite dal lutto perinatale e infantile. Alle 19 l’accensione delle candele e il volo di cento palloncini bianchi.
Una comunità raccolta nel silenzio, illuminata da tante piccole luci e unita da un messaggio di vicinanza e solidarietà. Si è svolta ieri sera, nel cortile dell’ospedale di Sesto San Giovanni, l’iniziativa dedicata al Baby Loss Awareness Day, la giornata internazionale per sensibilizzare sul tema del lutto perinatale e infantile e dare sostegno alle famiglie che affrontano la perdita di un figlio.
Ad aprire la serata è stato un minuto di silenzio in memoria di Serenella e Mario, due colleghi recentemente scomparsi, in un momento di raccoglimento che ha dato il via a un appuntamento all’insegna della condivisione e della partecipazione.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per rompere il silenzio che ancora spesso circonda il dolore legato alla perdita di un bambino, offrendo uno spazio di ascolto e sensibilizzazione e ribadendo l’importanza di non lasciare sole le famiglie che vivono un’esperienza tanto difficile.
Alla serata hanno preso parte il vicepresidente del Consiglio comunale di Sesto San Giovanni Salvatore Romano, il vicesindaco di Bresso Cristina Dimasi, la Direzione strategica di ASST Nord Milano, le autorità civili e militari e numerose associazioni del territorio, impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà.
Il momento più significativo si è svolto alle ore 19, con la Wave of Light, l’Onda di Luce che ogni anno coinvolge comunità di tutto il mondo. L’accensione delle candele e il volo di cento palloncini bianchi hanno trasformato il cortile dell’ospedale in uno spazio simbolico di memoria e speranza, unendo idealmente i partecipanti a quanti, in ogni parte del mondo, ricordano i bambini che non ci sono più.
Un gesto semplice, ma carico di significato, per ricordare che ogni vita, anche quando si interrompe troppo presto, lascia un segno indelebile e merita di essere ricordata.

Particolarmente sentito il ringraziamento rivolto alle mamme e ai papà presenti, la cui partecipazione ha rappresentato il cuore della serata. Un riconoscimento è stato inoltre espresso a don Donato Cariboni, al direttore generale di ASST Nord Milano, dottor Tommaso Russo, e a Luca Guarnieri, Rossella Giorgetti, Francesco Pulizzi e Flavio Boldi, insieme a tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Dal momento di raccoglimento iniziale alla luce delle candele, la serata ha ribadito il valore della vicinanza e della condivisione, ricordando quanto sia importante riconoscere il dolore delle famiglie e garantire loro ascolto e sostegno.
Un impegno che chiama in causa anche le istituzioni, chiamate a essere presenti non soltanto nei momenti pubblici di commemorazione, ma anche attraverso una concreta attenzione ai bisogni delle persone. Perché nessuna famiglia debba sentirsi sola e perché il ricordo di ogni piccolo bambino continui a trovare spazio nella comunità.
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