Si chiama “ParcAgile” ed è la palestra più piccola del mondo. È stata pensata, costruita, testata, migliorata, fino a raggiungere la soluzione ideale da mettere sul mercato. Appena prima dello scoppio della pandemia. «Ha solo rallentato i programmi. Anzi, abbiamo approfittato per lavorare ancora di più sul prodotto e sulla salute dei lavoratori». Non è una donna che si perde d’animo Debora Russi, fondatrice e amministratore delegato di Parcfor, startup innovativa nata due anni fa con sede operativa presso il POINT di Dalmine (il Polo Tecnologico d’Impresa promosso e finanziato dalla Camera di Commercio di Bergamo).
Il nome dell’azienda è l’unione di due parole. “Parc” sta infatti per prevenzione, attenuazione, riequilibrio, cura e “for”, dall’inglese, indica i destinatari di tanta salute: i lavoratori delle grandi industrie e degli uffici. Chi si occupa di mansioni fisiche e chi deve trascorrere ore e ore davanti a un computer. E oggi anche i cosiddetti smart worker.
«ParcAgile – spiega Russi descrivendo questo nuovo prodotto – rappresenta un sistema unico e innovativo, che nasce dalla necessità di offrire, in un modo semplice, autonomo e quotidiano, brevi sessioni di salute muscolare per le persone che lavorano davanti al computer o fanno lavori pesanti. Abbiamo usato tutto il nostro know how, in un contesto mutevole e imprevedibile, per progettare e costruire un prodotto per metterlo ancora di più al servizio della comunità di chi lavora».
L’obiettivo è chiaro, come sottolinea la dirigente: «Aiutare in modo concreto i lavoratori che hanno dovuto far diventare la propria abitazione un ufficio, con work station improvvisate e non salutari. E vogliamo aiutare anche chi, da tempo, soffre di disturbi muscolo-scheletrici e necessità ciclicamente di cure e trattamenti fisioterapici».
Un attrezzo progettato da professionisti con più di venti anni di esperienza, con il quale è possibile svolgere più di venti esercizi per l’allungamento di tendini e muscoli, e favorire la mobilità di spalle, collo, braccia e schiena. ParcAgile ha dimensioni molto contenute e un’estrema facilità di utilizzo. Può essere posizionato su una porta o su una parete.
Questa micro palestra sembra funzionare bene: «Fin dai primi esercizi si attenuano i disturbi e le tensioni muscolari, inoltre viene impedito l’affaticamento o il peggioramento del disturbo muscolare. In più è conveniente, riduce significativamente le ore e i costi da dedicare a cure, riabilitazioni e trattamenti per disturbi muscoloscheletrici», chiarisce Debora Russi.
ParcAgile è corredato da semplici protocolli di utilizzo, da video tutorial che mostrano come eseguire correttamente gli esercizi e da un servizio di consulenza gratuito con fisioterapisti e osteopati.
Il prodotto, interamente realizzato in Italia (tra Bergamo e Cremona), è inoltre ecosostenibile: è composto infatti da alluminio, un materiale che può essere facilmente riciclato, e scarti di legno certificato, a garanzia del fatto che deriva da foreste gestite in modo sostenibile.





