La storia di Piersanti Mattarella. Ma anche la storia di una famiglia. E la una parte della storia d’Italia. E mercoledì 8 luglio, per la rassegna cinematografica Notti Magiche, a cura di Franco Dassisti, giornalista, critico e conduttore de “La Rosa Purpurea” su Radio24, sul grande schermo all’aperto arriva, in prima visione, “Il Delitto Mattarella”. A presentarlo, in anteprima, il regista Aurelio Grimaldi, che illustra al pubblico del nuovo polo multiculturale targato Teatro Martinitt la sua ricostruzione cinematografica dell’omicidio di Piersanti Mattarella, datato 6 gennaio 1980. I mercoledì di anteprime della rassegna estiva Notti Magiche si aprono questo 8 luglio con un capitolo che si inserisce a pieno titolo nel grande filone del cinema d’impegno civile italiano. Sul grande schermo della nuovissima Arena Milano Est, arriva “Il Delitto Mattarella”, primo film inedito italiano a uscire dal “buio” del Covid. Non era stato offerto nemmeno in streaming, su precisa scelta dell’autore.
La pellicola racconta, con una regia asciutta e documentata, tutta la verità sull’agguato di cui fu vittima, il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello maggiore del presidente della Repubblica. Non solo il doloroso fatto di cronaca in sé –vergognosamente fin qui dimenticato – ma il clima politico e le ombre che gli fecero da sfondo. A presentarlo sarà il regista in persona, Aurelio Grimaldi, autore del libro omonimo da cui è tratto. “Il mio film è un impegno civile, di denuncia. Per questo dopo la proiezione nelle sale e nelle arene, approderà nelle scuole” spiega Grimaldi. La storia di un delitto, quello di Piersanti Mattarella, che il regista definisce “figura ingiustamente dimenticata” e tributo dovuto e meritato alla memoria del fratello del capo dello Stato da parte di un cast e di una troupe interamente siciliani. E il film ricostruisce il clima politico che ha preceduto l’omicidio: protetto a Roma dal segretario della Dc e dal presidente della Repubblica Pertini, Mattarella è totalmente avversato dai capicorrente siciliani del suo partito. Mattarella non disturbava solo gli equilibri in essere nella Dc, ma entrava a gamba tesa sugli affari e gli accordi tra politica e mafia, la quale, per l’omicidio Mattarella, si allea con l’estrema destra romana neofascista in cambio dell’evasione dal carcere Ucciardone del leader Concutelli.
Costi: cinema 7 euro intero e 5 euro ridotto (over 65 e under 26); cabaret 20 euro intero e 16 euro ridotto (over 65 e under 26). Per evitare assembramenti, è consigliato l’acquisto anticipato dei biglietti e il ritiro è comunque fissato rigorosamente entro le 21.
Alessandra Pirri


