Società
Al Niguarda di Milano il premio “Smartphone d’oro 2020” per la comunicazione digitale nella Pubblica Amministrazione
Sono stati cinque minuti di immagini e testo con un focus su come siano stati utilizzati i social nei mesi del primo lockdown. Il punto di vista è quello dell’Ospedale Niguarda. È così che il video si è aggiudicato premio “Smartphone d’oro 2020” istituto da PA social, la community che raggruppa i comunicatori della pubblica amministrazione per migliorare le strategie digitali e arrivare al proprio pubblico. Sono stati ben 63 gli enti che hanno proposto la loro candidatura, tra questi Comuni, Università, Ospedali, Fondazioni e Ministeri e i video sono stati sottoposti al vaglio della giuria popolare (sui social) e di una giuria di esperti della comunicazione. Questa è la prima edizione del premio che vuole dare un riconoscimento alle migliori esperienze pubbliche di comunicazione, informazione, servizi ai cittadini attraverso le piattaforme web social.
Secondo quanto spiega Marco Bosio, direttore generale: “Siamo molto contenti del riconoscimento. Niguarda ha da sempre avuto una vocazione molto social e attualmente abbiamo attivi quattro profili (YouTube, Instagram, Facebook e Twitter). Crediamo che questi strumenti siano essenziali per una comunicazione efficace. Questi nuovi media, infatti, possono rappresentare una possibilità in più per arrivare ai cittadini, per dare informazioni di servizio e per far conoscere il lavoro delle migliaia di persone che ogni giorno sono impegnate nell’imponente «macchina Niguarda». Questi ultimi mesi ci hanno visti in prima linea per fronteggiare la pandemia e i social sono stati il filo conduttore che ci ha tenuto uniti al mondo esterno, con una crescita costante dei profili. Ed è proprio da queste «finestre virtuali» che ci sono arrivati anche incessanti incoraggiamenti, a cui hanno fatto seguito iniziative di solidarietà che hanno sfruttato proprio il canale social per svilupparsi e raccogliere adesioni”. Oltre ai racconti dei reparti impegnati nella pandemia Niguarda, ha osservato i social per i contenuti, i comportamenti e la responsabilizzazione delle persone, ma sempre avendo cura che non ci fossero effetti destabilizzanti sulle persone, infatti: “Sui nostri canali abbiamo scelto i nostri specialisti come portavoce qualificati per informare, spiegare e, quando necessario, smentire le fake news a tema Covid “– spiega Maria Grazia Parrillo, referente dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne di Niguarda. Testimonianza tra tutte i numeri dei social Niguarda, oltre 16.000 follower sulla pagina Facebook e oltre 12.000 sul profilo Instagram, 4000 per YouTube e 2700 per Twitter. E parlando di numeri il post più visto è quello della foto del bambino con il pannolino arcobaleno scattata a marzo nella neonatologia di Niguarda. Il post ha raggiunto più di 73.000 profili Instagram e 500.000 su Facebook. Tantissime persone quindi hanno visto quest’immagine.
Manuelita Lupo


