Wednesday, September 09, 2026

Attualità

Al Castello Quattro Torri di Arignano arriva Halloween. E la notte delle streghe, si illumina di paura

Ottobre 28, 2025

Mistero, storia e allegria. Una visita guidata a lume di candela, per scoprire il Castello Quattro Torri e i personaggi storici che lo hanno abitato. Una passeggiata nel buio della notte fino al belvedere e una cioccolata calda per finire in allegria nella corte interna del castello. Tutti pronti per festeggiare Halloween al Castello Quattro Torri di Arignano, in provincia di Torino. E il prossimo venerdì 31 ottobre alle 18.00, ecco l’evento pauroso per scoprire la storia della famiglia Costa che ha vissuto la splendida dimora. Per secoli teatro di leggende su spiriti, fantasmi, alchimisti ed epidemie scampate, torna a nuova vita il castello sulla Rocca di Arignano, piccolo centro nel Chierese ai confini tra provincia di Torino e di Asti. Ma torna vivo… proprio nella notte delle streghe!

Costruito tra il 1407 e il 1430 per volontà di Ludovico Costa signore di Arignano, di gusto michelozziano, come scrive il Cavallari Murat, inizialmente è edificato su tre lati; il quarto lato, a est, è realizzato tra il 1575 ed il 1590. Questo ha fatto sì che il castello si sviluppasse attorno a un cortile di forma quadrata con un portico a piano terra e un loggiato al primo piano. Non si conosce l’architetto ma sicuramente è un’opera di maestri locali. Diventati conti di Arignano, i Costa vivono nel castello fino all’inizio del 17º secolo, quando si trasferiscono a Torino. Ma la storia della Rocca è arricchita da diverse leggende. La prima leggenda narra che verso la fine del 14º secolo, nella Rocca abitasse una coppia di giovani sposi. Lui era molto geloso e un giorno, accecato dall’ira, strangolò la moglie e la gettò in fondo a un pozzo. Da allora, ad Arignano si racconta che il fantasma di una fanciulla completamente vestita di bianco vaghi per le stanze della Rocca. Alcuni assicurano anche che all’imbrunire, la bellissima contessa si affacci dalla finestra più alta del castello o che si aggiri per il paese. E la seconda leggenda, legata a un tesoro nascosto, racconta che un cercatore vide avanzare verso di lui, mentre picconava, una fanciulla, la quale gli disse che quello non era il posto giusto per cercare quello che stava cercando ma che doveva scavare più in là, mostrandogli il punto esatto. L’uomo la ringraziò ma quando vide sul suo collo i segni dello strangolamento, si spaventò, fuggì e non torno più a cercarlo.  La terza leggenda narra infine che la Rocca di Arignano fu un luogo apprezzato da Cagliostro, il celebre alchimista che, si dice, abbia lavorato proprio in quella, alla formula per realizzare la mitica pietra filosofale, l’artefatto che permetteva di trasformare un metallo vile in oro. Da qui la fama della Rocca, la quale, oltre a fenomeni meritevoli della visita di qualche fantasma, nasconderebbe anche un tunnel sotterraneo che condurrebbe direttamente alle leggendarie grotte alchemiche, luogo in cui sarebbe custodita proprio la leggendaria pietra.

Dopo la visita (circa 30 minuti), una passeggiata al chiaro di luna porterà i visitatori fino sulla collina del belvedere, per un percorso misterioso nel buio della notte. Al rientro, ci si riscalderà con un bicchiere di cioccolata calda nel cortile prima di salutarsi.

Ingresso: 15 euro per adulti, 10 euro per bambini sotto i 10 anni e possibilità di biglietto famiglia.

La prenotazione è obbligatoria al link: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-delle-quattro-torri-a-arignano.html

Per info: [email protected]

Alessandra Pirri 

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