Saturday, November 07, 2026

Cronaca

Affido Familiare, 369 percorsi portati avanti nei primi 10 mesi del 2026 dal Comune di Milano

Novembre 07, 2026

Sono 369 gli affidi familiari gestiti dal Coordinamento Affidi del Comune di Milano nei primi dieci mesi del 2026. Di questi, 59 sono stati aperti nell’anno in corso, mentre 310 sono in prosecuzione dagli anni precedenti. Si tratta di dati in linea con l’ultimo triennio che ha fatto segnare una crescita costante: nel 2025, infatti, sono stati 363 gli affidi complessivamente gestiti, in aumento rispetto ai 346 del 2024 e ai 338 del 2023.

Oggi, l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé ha incontrato in sala consiliare a Palazzo Marino 24 famiglie affidatarie per riconoscere il loro impegno e ringraziarle per il prezioso supporto alla crescita serena dei minori a loro affidati.

“L’affido familiare – dichiara l’assessore Bertolé – è un istituto che tutela il minorenne in un momento in cui si trova in assenza del supporto familiare necessario a una crescita serena e viene quindi accolto in un contesto più stabile. Il numero in costante crescita ci conferma che il lavoro che stiamo facendo per ampliare il raggio d’azione di questo strumento funziona: ogni anno, incontriamo tra le 180 e le 200 famiglie interessate ad avere informazioni e, alla fine del percorso di formazione – parliamo di tre o quattro cicli all’anno – reclutiamo una trentina di risorse disponibili a proseguire. Oggi vogliamo ringraziare chi ha già intrapreso questo percorso e, con il supporto dei servizi sociali, lo porta avanti ogni giorno con amore e generosità. Un impegno che, in tempi così difficili, non vogliamo dare per scontato, anzi: vogliamo affiancarlo ampliando il sostegno offerto alle famiglie che si candidano, soprattutto in termini di servizi psico-socio-educativi fondamentali perché i genitori affidatari e i minori in affido raggiungano l’equilibrio e la stabilità necessari”.

Possono diventare “affidatarie” persone singole o coppie, sposate o conviventi, senza vincoli di età che concludano con successo un percorso di informazione e approfondimento. Per ogni progetto di affido familiare i servizi sociali professionali territoriali sottoscrivono, con la famiglia affidataria e naturale, un Patto di affido all’interno del quale viene declinato il progetto di intervento. Nel corso dell’affido, la famiglia o persona affidataria ha costanti rapporti con il servizio sociale e il Coordinamento Affidi che, in caso di necessità, può attivare un supporto educativo e pedagogico. L’Amministrazione avvia inoltre l’erogazione di una somma di denaro mensile per contribuire alle spese di mantenimento del minore e attiva la copertura assicurativa per eventuali infortuni o danni.

L’affido può avere diverse forme: quello classico è l’affido a tempo pieno che può essere eterofamiliare – quando il bambino è affidato a qualcuno con cui non ha legami di parentela – o a parenti. Esistono poi anche la pronta accoglienza (servizio dedicato ai bambini molto piccoli, tra zero e tre anni) e l’affido per brevi periodi (giornaliero, durante il weekend o per periodi di vacanza). Nel corso dei primi dieci mesi del 2026, gli affidi eterofamiliari a tempo pieno avviati sono stati 35 (di cui 12 hanno riguardato bambini al di sotto dei tre anni), mentre quelli a parenti sono stati 24.

Il Coordinamento affidi organizza incontri mensili aperti a tutte e tutti gli interessati a intraprendere questo percorso. Per partecipare agli incontri conoscitivi è necessario iscriversi mandando una mail all’indirizzo [email protected]. Il prossimo appuntamento si svolgerà online il 2 dicembre dalle 17:30 alle 19:30.

Il servizio è gestito direttamente dal Comune di Milano, in collaborazione con due partner del Terzo settore: Il Melograno cooperativa sociale ed Equa cooperativa.

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