C’è chi i libri li scrive alla scrivania. Roberto Florindi, no. Per il suo nuovo romanzo, intitolato UNDICI, ha scelto di fare le cose sul serio: percorrere il leggendario Cammino di Santiago con gli scarponi ai piedi, il taccuino in tasca e una storia da raccontare.
Roberto Florindi non è un autore qualunque. Allenatore di nuoto (FIN) e allenatore di nuoto paralimpico (FINP) ha sempre creduto nel valore e nel potenziale dello sport. Con il suo primo romanzo MISTERNESSUNO (un’autobiografia presentata in contesti eterogenei e variegati) ha devoluto l’intero ricavato delle vendite in beneficenza, a sostegno delle associazioni che ogni giorno lavorano nel mondo della disabilità. Anche per UNDICI una parte del ricavato sarà devoluta a sostegno di un’associazione del territorio. Una scelta che dice molto di chi è Roberto, prima ancora di quello che scrive.
Il progetto UNDICI nasce dall’idea che un romanzo debba essere vissuto prima che scritto. Ad agosto 2026, Roberto partirà per il Cammino di Santiago: centinaia di chilometri da percorrere a piedi, tra paesaggi mozzafiato, incontri inaspettati e riflessioni profonde. Ogni passo sarà una pagina, dove i due protagonisti del libro entreranno in connessione. Ogni incontro, un’emozione. Ogni fatica, un capitolo.
A supportare il progetto nella sua dimensione visiva e comunicativa sarà AC Visual Lab, realtà emergente specializzata nella comunicazione creativa, che curerà l’intera strategia di comunicazione del progetto e la realizzazione della copertina del romanzo. Un’operazione di stile che si preannuncia all’altezza della storia.
Il progetto è sostenuto da tre sponsor che hanno creduto nel valore dell’iniziativa: MAKECASA, GAS PIÙ ENERGIE e SALUTE-LAB. Il loro contributo permetterà di trasformare un’avventura personale in un racconto condiviso, capace di emozionare e ispirare.
“UNDICI parla di tematiche importanti: l’adozione, la disabilità, le connessioni che si trovano “in cammino” — ma soprattutto di quel momento in cui una generazione guarda negli occhi la successiva e le passa il testimone. È la storia di una comunione di intenti tra genitori e figli, di valori, a volte contrastanti, che resistono al tempo. Un messaggio troppo grande per una frase sola — e forse è proprio per questo che ho bisogno di un intero romanzo.” — Roberto Florindi
UNDICI non è solo un romanzo. È una promessa: di mettersi in cammino, di non fermarsi, di arrivare — comunque vada — con qualcosa di vero da raccontare e di tornare a casa.
Presentazione ufficiale: 15 maggio 2026 ore 20:45 — Museo Broggi, Melegnano


