Wednesday, October 28, 2026

Attualità

A Genova ultimo appuntamento con Scienza Condivisa. La meccanica quantistica risorsa per il futuro

Aprile 27, 2023
Alberto Diaspro

Non è facile parlare di meccanica quantistica a un pubblico che non sia di fisici o matematici eppure Maura Sassetti, professore ordinario di Fisica teorica della Materia, all’Università di Genova, c’è riuscita interpretando appieno quello che, da ormai quattro edizioni, è la missione di “Scienza Condivisa” ciclo di conversazioni ideato da Alberto Diaspro, direttore della ricerca in Nanoscopia all’ Istituto Italiano di Tecnologia di Genova

Maura Sassetti

“Sono veramente soddisfatto – dice Diaspro –questo ciclo, dedicato alla meccanica quantistica, ci ha consentito di  ascoltare relatori di gran livello, da Fabio Beltram a Giovanni Caprara a Maura Sassetti che hanno affrontato i vari aspetti di una “nuova“ fisica  che ha sconvolto il mondo  scientifico a partire dai primi del ‘900 quando ci si rese conto che le leggi della fisica classica non bastavano più per descrivere i meccanismi che governano particelle infinitamente minuscole, come atomi, elettroni e fotoni, di cui è composta la materia”.

A sinistra la professoressa Maura Sassetti intervistata da Alessandra Risotto

Comincia così la storia della quantistica che oggi, anche se non ne abbiamo consapevolezza, è parte della vita quotidiana grazie alle  realizzazioni pratiche scaturite dagli studi dei ricercatori. Alcuni esempi: il transistor, il cellulare, il laser, il computer. “L’applicazione della quantistica porterà a innovazioni tecnologiche sempre più avanzate. Pensi – dice Maura Sassetti – che ci sono iniziative in tutto il mondo, sostenute da finanziamenti enormi, per arrivare a trasmettere dati a grandissime distanze, utilizzando i fotoni che garantiscono la massima sicurezza e inviolabilità e lei capisce che questo risolverebbe i problemi di proprietà dei dati, ad esempio. E poi si arriverà a computer quantistici che risolveranno problemi estremamente complessi in tempi infinitamente piccoli”.

– Professoressa Sassetti chi intraprende il suo genere di studi ha buone speranze di trovare un lavoro adeguato?

“ In generale rispondo di sì. I fisici formati nel campo delle Tecnologie quantistiche sono apprezzatissimi in Italia e all’estero. Poi c’è anche chi decide di insegnare alle scuole medie superiori e questa è una ottima cosa: avere insegnanti preparati è fondamentale per la formazione dei ragazzi che sono il nostro futuro”.

Alessandra Rissotto

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock