Politica
Regione Lombardia, stanziati oltre 2 milioni di euro per il rinnovo di taxi con vetture a basso impatto ambientale
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Franco Lucente, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, una delibera in cui stanzia 2.142.857 euro per finanziare il rinnovo del parco veicoli dedicati al servizio taxi con vetture impatto ambientale basso o nullo. Nello specifico, la misura, che trova copertura nel bilancio di previsione 2026-2028, prevede contributi a fondo perduto pari a 1.500.000 euro per il 2026 e a 642.857 euro per il 2027. Le risorse verranno assegnate tramite la pubblicazione di un bando gestito da Unioncamere entro 60 giorni dall’approvazione della delibera.
“Con questo provvedimento – ha spiegato l’assessore Lucente – sosteniamo concretamente i tassisti lombardi nel percorso di rinnovo del parco veicoli. Si tratta di un investimento che coniuga sostenibilità e innovazione, contribuendo a offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, moderno e in linea con le esigenze di una mobilità in continua evoluzione. Regione Lombardia mette a disposizione risorse concrete per la sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli a basso o nullo impatto ambientale, favorendo una riduzione delle emissioni e un miglioramento della qualità dell’aria”.
Destinatari del bando e requisiti – Il contributo a fondo perduto per la sostituzione dei veicoli con vetture green è rivolto a titolari di una licenza taxi alla data di presentazione della domanda, rilasciata da uno dei Comuni della Lombardia. Per accedere ai fondi, è necessario sostituire il proprio veicolo omologato in una classe inferiore a Euro 6E. È possibile presentare un’unica domanda per l’acquisto di un unico veicolo.
Tipologie di vetture finanziabili e incentivi previsti – Entrando più in dettaglio, l’incentivo è riconosciuto fino a un massimo del 50 per cento del costo di fatturazione del veicolo acquistato, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, ed entro il limite massimo previsto per la relativa tipologia di alimentazione, secondo la seguente tabella:


