Tuesday, September 08, 2026

Attualità

Un nastro sul mare tra le piste ciclopedonali più belle d’Italia: ecco la nuova passeggiata da Andora a Imperia

Luglio 15, 2026

Un viaggio tra mare, storia e natura lungo l’ex tracciato ferroviario che oggi rappresenta un modello di mobilità sostenibile e un nuovo motore per il turismo del Ponente ligure.

Pedalare con il mare a pochi metri di distanza, attraversare antiche gallerie ferroviarie trasformate in suggestivi corridoi ciclabili, ammirare scogliere, spiagge e borghi marinari senza il rumore del traffico. È questa l’esperienza che offre la nuova pista ciclopedonale che collega Andora a Imperia, ultimo tassello di un progetto che ha dato vita a uno degli itinerari costieri più spettacolari d’Italia. Con il completamento del collegamento tra Diano Marina e Imperia, il percorso è oggi continuo per circa 45 chilometri, da Andora fino a Ospedaletti, lungo la celebre Ciclovia della Riviera dei Fiori.

Realizzata recuperando il sedime della vecchia ferrovia costiera, dismessa dopo lo spostamento della linea ferroviaria all’interno, la ciclovia rappresenta un perfetto esempio di rigenerazione urbana. Dove un tempo transitavano i treni, oggi trovano spazio biciclette, pedoni, runner e famiglie, in un contesto paesaggistico unico che valorizza il litorale ligure senza alterarne l’identità.

Un meraviglioso tratto della pista ciclopedonale che da Diano Marina va a Imperia

Il tratto tra Andora e Imperia è probabilmente il più scenografico dell’intero itinerario. Il percorso alterna lunghi affacci sul mare, terrazze naturali, gallerie illuminate e scorci sui borghi di Cervo, San Bartolomeo al Mare e Diano Marina, regalando panorami che cambiano a ogni curva. La totale separazione dal traffico rende la pista accessibile a tutti: dagli sportivi alle famiglie con bambini, fino ai cicloturisti che scelgono la Riviera per una vacanza all’insegna della mobilità dolce.

L’infrastruttura rappresenta anche una straordinaria opportunità economica. Il cicloturismo è infatti uno dei settori in maggiore crescita in Europa e la nuova ciclovia contribuisce ad allungare la stagione turistica, attirando visitatori durante tutto l’anno. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, noleggi di biciclette e attività commerciali possono beneficiare di un flusso costante di utenti, favorendo uno sviluppo sostenibile dell’intero territorio.

Un tratto che da Diano Marina va verso il borgo di Cervo

Il completamento del percorso è stato accolto con entusiasmo da residenti, turisti e appassionati delle due ruote. Un’opera attesa per anni che oggi restituisce al Ponente ligure un’infrastruttura moderna, sicura e perfettamente integrata con il paesaggio. Un esempio concreto di come il recupero delle aree ferroviarie dismesse possa trasformarsi in un valore aggiunto per il territorio.

Non è un caso che la ciclopedonale della Riviera dei Fiori venga ormai indicata tra le più belle d’Italia e tra le più suggestive d’Europa. Più che una semplice pista ciclabile, è un viaggio lento nel cuore della Liguria, dove ogni chilometro racconta il rapporto tra uomo, mare e paesaggio. Un percorso che invita a riscoprire il piacere del tempo, della natura e della bellezza, pedalando lungo uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo.

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