Domenica 14 giugno 2026, lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro di Milano propone nella sua Domenica Speciale, dedicata a tutti i linguaggi del teatro, lo spettacolo Ritratto di Bambola, ispirato alla vita e all’arte di Bronislawa Wajs detta Bambola, artista e cantante polacca di origine rom sospesa tra due mondi, che sopra ogni cosa scelse la libertà di esprimersi attraverso la musica del suo popolo.
Come ogni appuntamento dello Spazio Teatro No’hma anche Ritratto di Bambola sarà a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite. Lo spettacolo sarà anche trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del teatro.
Sin da bambina Bronislawa Wajs mostra di avere un dono: saper interpretare e conservare i canti e le storie della tradizione nomade. Bambola, come viene soprannominata, diventa un vero e proprio archivio vivente della memoria rom. Col tempo, alle canzoni della sua comunità si uniscono poesie e composizioni originali e la fama inizia ad arrivare, prepotente, incontrollata.
La comunità rom inizia a non fidarsi di lei, ad allontanarla come amica del governo polacco, come traditrice delle sue origini, che con tanto amore aveva conservato e tramandato.
Sospesa tra due realtà e rinnegata dal suo stesso popolo, Bambola trova riparo nella sua arte e nella musica, che fino all’ultimo giorno della sua vita hanno rappresentato il legame indissolubile con la comunità romani e con la libertà di potersi esprimere, lontana dalle imposizioni e dalle aspettative del mondo.
Elena Bucci, regista, autrice e interprete dello spettacolo spiega l’esigenza di raccontare la storia di Bambola come “attraversare la paura della solitudine, del conformismo, del rifiuto e allo stesso tempo sperimentare ancora una volta il potere di guarigione e libertà della poesia e dell’arte.”
Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro
Via Orcagna 2, Milano
Domenica 14 giugno 2026 – ore 17
Stagione 2025/2026 – Uno sguardo oltre, una realtà solidale
“Ritratto di Bambola“
Testo, regia, interpretazione – Elena Bucci – Luci Max Mugnai – Drammaturgia e cura del suono Raffaele Bassetti – Maschera Stefano Perocco di Meduna – Assistenza Nicoletta Fabbri – Una roduzione Le belle bandiere – In collaborazione con Festival delle Colline Torinesi Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi Foto Andrea Macchia


