In pensione dal 2018, torna in corsia per affrontare l’emergenza Coronavirus. E’ la storia della dottoressa Mietta Meroni, 63 anni, tornata in servizio per sostenere i propri colleghi che ogni giorno sono impegnati in prima linea nella lotta al morbo. Saputo del bando indetto dalla Protezione Civile per 300 medici disposti a rientrare dal pensionamento, la professionista non ha esitato e ha risposto presente all’appello. Residente a Lesmo ma originaria di Concorezzo, la donna ha lavorato per anni come dirigente medico nel reparto di Nefrologia e Dialisi presso l’azienda ospedaliera di Vimercate. E’ stata anche responsabile dell’ambulatorio di Dietologia e Diabetologia presso l’Ospedale di Sesto San Giovanni. Al momento la nefrologa si trova impegnata al nosocomio di Bergamo, accanto ai propri colleghi del reparto di chirurgia riservato ai pazienti affetti da Covid-19, aperto da pochi giorni. “Ho semplicemente pensato che fosse giusto fare la mia parte in questo frangente e ho accettato di rientrare in servizio per alcune settimane nonostante i rischi. Non mi piace essere considerata un’eroina per questa cosa, faccio solo il mio dovere, che è una piccola parte rispetto a quello che stanno facendo molti altri medici, infermieri e soccorritori. Io sono una dei tanti che ha deciso di dare una mano, ma come me ce ne sono centinaia ed è giusto dare merito a tutti“, ha dichiarato la dottoressa.
Diego Mandarà
Nella foto la dottoressa Mietta Meroni


