Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

La storica casa d’aste Bonhams festeggia 15 anni di attività in Italia

Settembre 16, 2025


Un po’ nascosta ma proprio nel centro di Milano, in Brera, c’è la Casa degli Artisti, una costruzione severa dei primi del Novecento progettata per ospitare ateliers in cui potessero lavorare pittori, scenografi, scultori e fotografi. Fra vicende alterne, quella impostazione è rimasta e ora, negli ampi spazi illuminati da finestroni, si alternano mostre ed eventi d’arte.

Benedetta Alpini

Un luogo ideale per festeggiare i 15 anni di attività in Italia della antica casa d’aste Bonhams, nata a Londra nel 1793, fondata da un mercante di stampe, oggi in concorrenza ad armi pari con i due giganti delle aste  Christies e Sothebys, 

Noi organizziamo aste a Londra, New York, Parigi, Los Angeles, Honk Kong,  Milano – ci dice Benedetta Alpini, direttore di Bonhams Milano – proponendo una gamma di sessanta categorie di oggetti, compresi abiti di alta moda. Oggi, come omaggio alla città di Milano che ci ospita, abbiamo esposto una piccola e preziosa sfera, firmata da Arnaldo Pomodoro, scultore scomparso di recente, che andrà in asta nei prossimi mesi”.

Secondo il Financial Times, il mondo delle case d’asta attraversa una fase difficile, il  2024 ha registrato un calo dei ricavi dovuto a commissioni e a tariffe sfavorevoli. Il futuro, dunque, guarda a un ampliamento della platea dei clienti sfruttando le possibilità del digitale.

Giacomo Balsamo

Noi, dalla pandemia in poi ma, soprattutto negli ultimi due anni, abbiamo aumentato di molto l’offerta online perché è un’offerta che risponde molto meglio alle necessità delle giovani generazioni- dice Giacomo Balsamo, vicepresidente Bonhams, – quando ho cominciato questo lavoro vent’anni fa, tutto si svolgeva di persona o al telefono, oggi il cambio generazionale ha imposto nuove strategie”.

E a proposito di online, Balsamo chiarisce che da quando i cataloghi da cartacei sono passati in digitale, le verifiche per garantire l’autenticità delle opere, in inglese si parla di due diligence, si sono fatte più stringenti per tutte le categorie, in particolare per gli autori del novecento e contemporanei si procede consultando i cataloghi ragionati e l’esperto di riferimento dell’artista. 

-Ma quali sono gli autori che vanno per la maggiore?

Casa degli Artisti

Dalla pandemia si è visto che i collezionisti vogliono ritrovare artisti un tempo considerati minori ma che, invece, hanno lasciato un segno nella storia degli anni che vanno dal1950 al 1970- precisa Balsamo – artisti uomini e artiste donne che, a maggior ragione, in quanto donne hanno avuto scarsa valutazione finendo tra gli autori a lungo ignorati. 

In realtà, alcune di loro sono state fantastiche e meglio dei loro mariti come, ad esempio, Joan Mitchell, pittrice americana molto più talentuosa del coniuge Jean-Paul Riopelle.

Il tempo, per fortuna, le ha restituito la giusta considerazione con mostre e retrospettive nei principali musei del mondo”.

Alessandra Rissotto

Sfera di Pomodoro

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