Non si parla d’altro. Qui, mi dicono che in Europa il Covirus faccia da coprotagonista e non da assoluto monarca: esistono anche altre notizie!
Qui invece ci si è dimenticati di ogni altro evento nel mondo. Si è ampiamente commentato, fino al pettegolezzo, che su una faccenda così seria fa impressione.
Aggiungo qualche nota.
Molti genitori non sanno “gestire” (termine aziendale che usato per i figli fa riflettere) i bambini a casa. Ma se suggerisci che questa è un’occasione per disciplinarli e riacquistare autorità, occasione per farsi stimare dai bambini comandando invece che obbedendo, e proprio per questo per rassicurarli, ti tacciano di eccessiva rigidità. Genitori, questi, cresciuti nell’elogio della protesta esente da proposte e dell’anarchia, intesa come assenza di ruoli. I ragazzi, perlopiù, non hanno compreso la gravità della situazione: non hanno mai né vissuto né letto delle catastrofi vere, delle guerre, della miseria. Succhiano le performance di Greta (oggi abbastanza silenziata) e sottovalutano il Corona. Così escono, i peggio fanno i rave, molti si ritrovano fra loro. Per portarli a un po’ di ragionevolezza bisogna spaventarli tantissimo: ad esempio, dicendo loro che se portano il virus a casa moriranno probabilmente i genitori per non parlar dei nonni. E loro resteranno se va bene in una comunità.
E come sappiamo molti cretini, non solo ragazzi, scappano non dal virus, ma dalla noia, come se a Cortina non si annoiassero altrettanto.
Questo periodo insegnerà qualcosa? Non sono ottimista. Chi non ama leggere, scrivere, suonare, dipingere, studiare, a meno che non sappia di fai da te o di giardinaggio – se ha giardino – non imparerà per questo; si trascineranno per divani, si appiccicheranno ai video, s’ingombreranno di emoj sempre meno significativi. Per fortuna gli insegnanti riempiono di compiti: se qualcuno glieli fa fare, almeno occupano la mattina.
Mi spiace dirlo, ma da quando il consumismo ha imperversato, da quando dalla nascita in poi le iniziative di quasi tutti i bambini sono state sostituite da quelle di corsi, animatori, giochini, la mente si è anchilosata. Vedremo se questo periodo la sgranchirà.
Federica Mormando

psicoterapeuta e psichiatra


