Wednesday, September 09, 2026
Attualità

Bandiere blu 2025: nel Bel Paese aumentano a 246

Maggio 13, 2025

Sono 246 i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di Bandiera blu per l’anno 2025, 10 in più rispetto ai 236 dello scorso anno: 15 sono i nuovi ingressi, 5 i comuni non confermati. La giuria internazionale ha decretato il risultato finale con 246 località rivierasche e 84 approdi turistici. I premi sono stati assegnati dalla Foundation for Environmental Education (FEE) questa mattina alla presenza dei sindaci, nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso la sede del Cnr. È intervenuto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

Durante la manifestazione, sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti negli ultimi 4 anni, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute. Tra gli indicatori considerati ci sono: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari; la gestione dei rifiuti; l’accessibilità; la sicurezza dei bagnanti; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la mobilità sostenibile; l’educazione ambientale; la valorizzazione delle aree naturalistiche; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.

Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, 246 con 15 nuovi ingressi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della Fondazione FEE Italia -.  Quest’anno abbiamo chiesto alle Amministrazioni comunali di redigere e presentare un Piano di Azione per la Sostenibilità, con le attività realizzate e programmate nel triennio 2025-2027.” Gli obiettivi individuati per il triennio 2025-27, sono cinque: Mobilità sostenibile; Città e comunità sostenibili; Vita sulla terra; Vita sott’acqua; Lotta contro il Cambiamento climatico. Nello specifico  la Liguria perde una Bandiera e ottiene 33 località; la Puglia sale a 27 riconoscimenti con 3 nuovi ingressi. Segue con 23 Bandiere Blu la Calabria con tre nuovi ingressi. Sono sempre 20 le Bandiere Blu per la Campania, che perde una località, ma segna un nuovo ingresso. Con un nuovo riconoscimento, anche le Marche ricevono 20 Bandiere Blu, sale a 19 la Toscana che conquista un Comune. La Sardegna ottiene 16 località con un nuovo riconoscimento, così come l’Abruzzo che con una new entry sale a 16 Bandiere Blu. La Sicilia conferma 14 Bandiere con due uscite e due nuovi ingressi. Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni, il Lazio sale a 11 con una nuova località. L’Emilia Romagna vede premiate 10 località grazie a un nuovo ingresso, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte scende a 4 con un’uscita. La Lombardia conferma 3 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le 2 Bandiere dell’anno precedente, come il Molise che resta a 2.

Tra i criteri per l’assegnazione del riconoscimento ci sono tre gli altri, – assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione (solo quelle classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni);- regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva, – efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale;- raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi;- vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; – spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento. Per l’assegnazione hanno contribuito diversi Enti Istituzionali tra i quali il Ministero del Turismo; il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste;solo per citarne alcuni.

Manuelita Lupo

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