Ci siamo. Mancano poche ore al fischio d’inizio della stracittadina che vedrà fronteggiarsi Inter e Milan. Una gara diversa dalle altre. Una partita in cui non conta la posizione in classifica. L’obiettivo è solo vincere. Lo stadio Giuseppe Meazza, con la sua meravigliosa atmosfera, è pronto ad accogliere i ventidue protagonisti che scenderanno in campo per darsi battaglia. Dagli spalti i tifosi sono pronti a sostenere i propri beniamini. C’è grande attesa per le coreografie preparate dalle due curve, che non perdono mai il loro fascino. All’ingresso sul terreno di gioco delle due compagini, il battito cardiaco di ogni singolo spettatore comincerà a farsi più veloce fino a mischiarsi col suono dei tamburi che accompagnano i cori intonati dai sostenitori delle due squadre. Sarà il derby dei ritorni, ma anche quello degli arrivi. Sicuramente un volto noto a tutti è quello di Zlatan Ibrahimovic, pronto a scendere in campo con la casacca rossonera. Uno che, nonostante l’età, sa come ben figurare in appuntamenti del genere. Sull’ altra sponda del Naviglio c’è grande attesa per Christian Eriksen. Dopo un esordio deludente a Udine, i tifosi nerazzurri si aspettano di veder giocare una grande partita da parte del danese. Secondo una vecchia credenza popolare il derby, di solito, viene vinto dalla squadra che alla vigilia si presenta come sfavorita. In realtà gli ultimi anni hanno dimostrato il contrario. A spuntarla è quasi sempre la formazione più forte, quella più attrezzata, quella che ,nonostante la pressione della sfida, riesce a mantenere la lucidità per tutti i 90′ minuti di gioco.
La squadra di Conte arriva a questa partita sicuramente col favore dei pronostici. I nerazzurri sono reduci dalla vittoria, seppur sofferta, ottenuta ad Udine. Il trionfo nel derby darebbe la fiducia necessaria a tutto l’ambiente per continuare a credere nello scudetto. I rossoneri, dal canto loro, si presentano al match dopo il pareggio rimediato in casa col Verona. Un successo del Diavolo rappresenterebbe la fine del dominio dei cugini a Milano, ma soprattutto darebbe alla squadra di Pioli la carica per proseguire la rincorsa all’Europa.
Nella sfida in programma questa sera alle ore 20.45, l’inter dovrà fare a meno dello squalificato Lautaro Martinez. Toccherà dunque ad Alexis Sanchez prendere il posto dell’argentino, in quella che può essere la giusta occasione per dimostrare di essere ancora un giocatore importante. Vorrà invece esserci a tutti i costi per difendere la porta nerazzurra Samir Handanovic, alle prese con una botta al mignolo sinistro rimediata durante un allenamento. Solo all’ultimo si saprà se lo sloveno riuscirà a prendere parte alla partita o meno. In caso di forfait è pronto a scendere in campo Padelli, autore di una prestazione positiva contro l’Udinese nello scorso turno. L’altro nodo di formazione da sciogliere è legato a Christian Eriksen, con Antonio Conte che deve ancora decidere se impiegarlo da titolare oppure se farlo subentrare a gara in corso. In entrambe le ipotesi il danese vorrà essere protagonista. In difesa non sarà presente Bastoni per squalifica, mentre Godin e D’ambrosio si contendono una maglia da titolare. In mediana troviamo Vecino e Barella al centro, con Young e Candreva che agiranno sulle corsie esterne.Per quanto riguarda il Milan, Stefano Pioli recupera Ibrahimovic dopo gli acciacchi delle scorse settimane: lo svedese ha troppa voglia di giocare ed essere decisivo nell’ennesimo derby della sua carriera. Al suo fianco ci sarà Leao. A centrocampo i due esterni saranno i rigenerati Castillejo e Calhanoglu, mentre in mezzo toccherà a Kessiè e Bennacer far passare meno palloni possibili. Gli unici ballottaggi riguardano la difesa, dove Kjaer insidia Musacchio. Conti sulla fascia destra potrebbe essere preferito a Calabria. In porta ci sarà il solito Gigio Donnarumma.
Di seguito ecco le probabili formazioni:
INTER (3-5-2): Padelli; Skriniar, De Vrij, Godin; Candreva, Barella,Brozovic, Vecino, Young; Eriksen/Sanchez, Lukaku. ALL. Antonio Conte
MILAN (4-4-2): Donnarumma; Conti, Musacchio/Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Castillejo,Kessiè, Bennacer, Calhanoglu; Ibrahimovic, Leao. ALL. Stefano Pioli.
La direzione dell’incontro sarà affidata all’arbitro Fabio Maresca della sezione di Napoli
Diego Mandarà


