
Domenica 22 settembre mattina sarà stesa e benedetta la croce di lana più grande del mondo (162m X 80m) realizzata dalle donne del paese utilizzando matasse, ritagli e gomitoli di risulta. Con l’occasione, la comunità di Cassina saluta il parroco don Massimo Donghi in partenza e dà idealmente il benvenuto al nuovo prevosto don Luigi Peraboni. Alle 07,00 inizieranno le operazioni di posa per la benedizione prevista intorno alle 10,00 (segue Santa Messa). Le strade interessate, su cui sarà stesa la croce, sono via Cardinal Ferrari, via Sirio, via Michelangelo e via Trento.
Il manufatto in lana era già stato steso quale prova generale al campo sportivo del Cassina Calcio creando un colpo d’occhio davvero unico.

La croce pesa più di 300 chili ed è composta da decine e decine di “quadrotti” delle dimensioni di un tappeto, che vengono poi cuciti dalle donne al momento della stesura in una sorta di variopinto puzzle multicolore. Per realizzare l’opera tutto il paese si è mobilitato facendo donazioni di gomitoli o sciarpe o matasse di lana che venivano lasciati nei negozi “punto di raccolta” per il materiale necessario.

Soddisfatte il sindaco Elisa Balconi e il consigliere comunale Lucia Marino (da quest’ultima è partita l’idea iniziale e gran parte dell’organizzazione) che hanno dichiarato all’unisono: “Il nostro grazie più grande va alle donne del gruppo Eterne Ragazze che si sono instancabilmente date da fare per realizzare fisicamente il manufatto. Un riconoscimento al lavoro, alla manualità femminile e alla fede cristiana che ci riempie d’orgoglio. Dobbiamo anche ringraziare i volontari della nostra Protezione civile cassinese senza l’aiuto dei quali posizionare la croce sarebbe impossibile. Bravi tutti e… viva Cassina!”.
La giornata di domenica proseguirà poi con il pranzo comunitario e, fra le 16 e le 17, il momento dei saluti con torta e rinfresco per tutti gli intervenuti. La cittadinanza è invitata a partecipare.


