Arte & Cultura
Andrea Frediani, Luigi Barnaba Frigoli e Carla Maria Russo si contendono il premio letterario “Amalago 2023/24”
Domenica 12 maggio al Grand Hotel Bristol di Stresa, si terrà la proclamazione dei vincitori del premio letterario “Amalago 2023/24”.
Questa terza edizione del premio, sotto la presidenza di Giovanni Grasso (giornalista parlamentare e saggista, attualmente portavoce del presidente della Repubblica Sergio Mattarella) e coordinato da Sibyl von der Schulenburg, ha visto in gara nove romanzi storici, individuati dal Gruppo di Candidatura e selezionati dal Comitato di Gestione. La Commissione dei Tecnici, che si è riunita in dicembre ha decretato la terna dei titoli finalisti. Quest’anno si contenderanno il premio Amalago (dotato di 3.000 € al vincitore, 2.000 € al vincitore del premio speciale Agar Sorbatti e 1.500 € all’altro finalista) Andrea Frediani con Il nazista che visse due volte (2022, Newton Compton Editori), Luigi Barnaba Frigoli con Guerriera (2022, Rizzoli) e Carla Maria Russo con I venturieri (2021, Mondadori).
Il premio nasce sulla base un’intuizione: raramente il libro vincitore di un premio risulta poi tra quelli più graditi al pubblico. L’Associazione Amalago E.T.S., creata da Massimo Ciaccio per incentivare le iniziative culturali sul Lago Maggiore (il premio gode del patrocinio di ventisette Comuni che si affacciano sul Verbano), ha provato a rompere questo schema, rovesciando il criterio di selezione: non più libri proposti da editori e autori, ma titoli che effettivamente godono del gradimento del pubblico individuati tramite blogger indipendenti, gruppi di lettori e book influencer, i cui nomi rimangono segreti fino alla conclusione del premio, e che compongono il Gruppo di Candidatura.



