Spettacoli
Milano, ‘La rondine’ di Puccini apre le celebrazioni del centenario puccianiano al Teatro alla Scala
Il Teatro alla Scala di Milano apre le celebrazioni del centenario pucciniano con una nuova produzione della Rondine, “la più raffinata partitura di Puccini” secondo Victor de Sabata, in scena dal 4 al 20 aprile. Concepita nel 1913, quest’opera vede la luce solo nel 1917, maturando negli anni della Guerra Mondiale una struggente vena malinconica, che il compositore cela magistralmente sotto la superficie di grazia ed eleganza della commedia.
Con questo titolo, Riccardo Chailly continua il suo percorso dedicato al compositore lucchese, del quale ha diretto alla Scala Tosca, Madama Butterfly, il Trittico, Turandot, La fanciulla del West e Manon Lescaut.

La regia è affidata a Irina Brook, che ambienta la vicenda in un elegante padiglione estivo come se ne costruivano sui moli delle spiagge atlantiche alla fine dell’800, ispirandosi ai classici del musical hollywoodiano.
Il cast presenta alcuni dei giovani artisti italiani in più rapida ascesa: Mariangela Sicilia è la protagonista Magda, giovane mondana combattuta tra il suo sentimento per Ruggero, interpretato dal tenore Matteo Lippi, e il suo passato da cortigiana. Rosalia Cid e Giovanni Sala come Lisette e Prunier completano il quartetto di innamorati, mentre la parte del protettore antagonista è affidata a Pietro Spagnoli.


