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Ai nastri di partenza i mercatini di Natale: la loro storia comincia in Austria nel 1296
Aria di Natale. Aria di mercatini. E anche se manca poco più di un mese alla festa più bella dell’anno, il Belpaese si tinge di luci. Ai nastri di partenza, infatti, i mercatini di Natale su e giù per l’Italia. Dal Trentino-Alto Adige, patria assoluta dei tradizionali mercatini di Natale, delle casette in legno, dei regali artigianali e delle prelibatezze gastronomiche tirolesi, alla Campania, con il mercatino più famoso e longevo d’Italia, Spaccanapoli, unico anche perché dura addirittura tutto l’anno. Fino alla Sicilia, dove Catania inaugura quest’anno una vera e propria “città nella città” tutta a tema natalizio. Il tutto, passando per piccoli borghi e cittadine della Toscana, dell’Umbria e di molte altre regioni italiane. Ciascuno con i suoi prodotti, le atmosfere, i profumi, il folklore. Apre la staffetta Trento che, da sabato 18 novembre, sfavillerà di luci e colori e suoni e sapori. A Bolzano, città del primo mercatino di Natale d’Italia, il 23 novembre alle ore 17.00 si accenderanno le 1.300 luci del grande Albero dei Desideri (alto 20 metri) in Piazza Walther. E apriranno ufficialmente i battenti le tradizionali casette di legno (65) del Christkindlmarkt.
I primi mercatini di Natale nascono in Austria ed erano chiamati mercatini di San Nicola perché organizzati i primi giorni di dicembre in corrispondenza con la ricorrenza del santo il 6 dicembre. Non erano mercatini come li conosciamo oggi, a quei tempi vendevano soprattutto carne e prelibatezze di stagione. Fu il duca Alberto I Asburgo nel 1296 ad autorizzare il primo mercatino a Vienna, e successivamente furono organizzati anche a Salisburgo. Nei secoli successivi, la tradizione dei mercatini di San Nicola o dell’Avvento si spostò in altri Paesi europei, prima fra tutti in Germania nelle città di Dresda, Monaco di Baviera, Bautzen e Norimberga. Successivamente anche in Francia soprattutto in Alsazia e in Lorena iniziarono i mercatini natalizi, i primi furono a Strasburgo e in altre cittadine delle due regioni a ridosso del confine tedesco. La nascita dei veri e propri mercatini di Natale pare però sia datata intorno al 1400 nei territori compresi tra la Germania e l’Alsazia. Il primo mercatino della storia ha avuto luogo a Dresda, il lunedì precedente il Natale dell’anno 1434. Qui la creme degli artigiani si dava appuntamento per esporre le proprie opere, che richiamavano la natività e l’avvento. Inizialmente, dato il costo elevato degli oggetti esposti e venduti in questi mercatini, soltanto la borghesia ne era attratta. Nel tempo però l’interesse verso queste mostre artigiane è cresciuto fino ad espandersi su quasi tutto il Paese. Abbiamo dovuto attendere gli Anni Novanta del secolo scorso, per assistere alla grande diffusione dei mercatini di Natale nelle numerose città europee. In quegli anni è nato quello che oggi consideriamo il più importante mercatino di Natale italiano, quello di Bolzano.
E le date dei mercatini di quest’anno sono ancora in continuo aggiornamento. Perché le città, anche per il Natale 2023, odoreranno di vin brûlé sulle bancarelle, di sciarpe avvolte intorno al collo, di regali da acquistare e di luci brillanti negli occhi dei bambini.


