Wednesday, September 09, 2026

Spettacoli

Tutto pronto per il nuovo Festival Corti di lunga Vita

Novembre 21, 2019

L’ Italia dei Festival cinematografici può vantare una gloria non da poco: il secondo festival più antico del mondo è nato a Venezia, la Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica debuttò infatti nel 1932 appena tre anni dopo l’Accademy Award e cioè il Premio Oscar, quello della famosissima statuetta. Dagli anni ’60 in avanti, è fiorita tutta una serie di concorsi, da Pesaro a Taormina a Ischia, a Torino nel 1982 e poi dal 2000 anche Roma organizza ben due festival, uno, il più famoso,  all’Auditorium di Renzo Piano.
Ciascuno ha caratteristiche diverse, chi punta sul cinema d’autore, chi su produzioni indipendenti, chi sulle opere prime, chi centra la propria attenzione sui lavori che arrivano dall’estero,  in comune, però, c’è la platea cui si rivolgono, un pubblico, diciamo così, generalista. Spicca un’eccezione, il Festival di Giffoni, una rassegna di film per bambini e ragazzi, provenienti da ogni parte del mondo, che sono al tempo stesso protagonisti e giurati, un festival la cui importanza è tanto cresciuta da far dire al regista Francois Truffaut “di tutti i festival del cinema, quello di Giffoni è il più necessario”. L’idea, e non è un caso, è venuta nel 1971 ad un diciottenne, Claudio Gubitosi che ancora oggi ne è il direttore. Analizzando da un altro punto di vista e da un’altra età, le potenzialità che possono emergere dal racconto cinematografico, è nato,  tre anni fa, un Festival dedicato esclusivamente alla silver generation, un tempo che ormai si allunga sempre di più e che ha sogni, aspettative, consapevolezze ben diverse da quelle dei nostri nonni e padri.  L’ Associazione Internazionale 50&Più, trecentomila iscritti in Italia, 26 sedi all’estero, ideatrice del Festival si è posta dunque  all’altro polo rispetto al  Giffoni e, per ora, punta solo sulla produzione di cortometraggi tant’è che il concorso si chiama “Corti di lunga vita “.
Una scommessa – dice il segretario generale di 50&Più, Gabriele Sampaolo -, per noi lanciare un Festival è investire su nuove forme di comunicazione, certamente con i nostri soci ma, più in generale, con la collettività, per questo abbiamo coinvolto nella giuria personalità del mondo della cultura come la scrittrice Lidia Ravera, la fotografa Lina Pallotta, il sociologo Nadio Delai, e il geriatra Marco Trabucchi. Quest’ anno, per la terza edizione,  abbiamo chiamato a presiedere la giuria il regista, sceneggiatore e produttore Paolo Virzì, per sette volte vincitore del David di Donatello e per tre volte del Globi d’oro”.

Gabriele Sampaolo

Il titolo da cui partire per concorrere ai Corti 2019 è ” Tutta la Vita” con un voluto ed esplicito riferimento a uno dei brani più famosi  di Lucio Dalla, che bene interpreta quella parte di vita carica di esperienze ma anche, perché no, di leggerezza. Fra pochi giorni, si conosceranno i nomi dei finalisti e il 10 dicembre sul red carpet del Maxxi di Roma sfileranno i vincitori di questa edizione.

Alessandra Rissotto

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