Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

Accademia dei Filodrammatici, scuola di alto livello milanese per chi vuole fare l’attore. Del tutto gratuita

Dicembre 03, 2022
Allievi dell’Accademia Filodrammatici di Milano

Notte drammatica quella  tra il 15 e il 16 agosto del 1943 per Milano: gli aerei delle forze alleate sganciano grappoli  di bombe incendiarie sul centro della città. Brucia il Teatro alla Scala e poco più in là , il Teatro Filodrammatici, un gioiello di fine ‘700 come testimonia l’unica immagine d’epoca custodita nella attuale biblioteca dell’Accademia. Ce la fa vedere Antonia Chiodi, presidente dell’Accademia e sovrintendente della Scuola Filodrammatici.

– Signora Chiodi, questa  scuola ha una notevole particolarità: è gratuita…

Sì ed è un vero miracolo che risale alla fine della  guerra. I soci, privati cittadini proprietari dell’area su cui sorgevano Teatro e Accademia, si trovarono di fronte ad un bivio: vendere tutto ed intascare un bel guadagno o cercare soluzioni alternative.

Antonia Chiodi

E così fecero,  metà della superficie fu ceduta a Mediobanca e col ricavato vennero ricostruiti il Teatro, su progetto dell’architetto Caccia Dominioni e l’Accademia, cosa di questi tempi ben rara, ebbe la possibilità  di offrire gratuitamente, come avveniva in passato, la Scuola a dodici allievi che la frequentano per due anni 

Antonia Chiodi è  da 25 anni Signora di questo luogo straordinario anche se, poco conosciuto al grande pubblico forse perché la Scala, lì accanto, attira  l’attenzione dei media e di chi visita la città.

Ultimamente abbiamo avuto buone classi – continua Antonia Chiodi – e intendo buone perché hanno ben compreso il messaggio dell’Accademia che è quello della collaborazione e non della competizione, il teatro in fondo  è questo : collaborazione “.

-Come si entra in Accademia?

Non occorrono  titoli di studio, bisogna avere dai 19 anni compiuti fino ai 28 e, soprattutto coltivare  grandi passioni. Non è facile superare i tre gradi di ammissione, pensi che quest’anno concorrevano in 550 per 12 posti“.

– Quali sono i principali corsi di diploma?

Dico subito che sono tutti corsi intensivi: dalla recitazione, alla dizione, dalla tecnica della voce parlata, alle tecniche vocali, dalla danza, al canto, alla cultura teatrale. E poi ci sono i seminari:  nel primo anno con Maria Shmaevich, insegnante che viene dal  GITIS di Mosca, nel secondo con  César Brie che privilegia la scrittura autobiografica  e poi  ancora un seminario su Shakespeare con Peter Clough. Alla fine dei due anni , un regista che proviene dall’esterno, accompagna gli allievi fino al debutto in scena”.

Nel raccontare l’Accademia, Antonia Chiodi segnala con orgoglio la bella biblioteca specializzata che è frequentata da studiosi di tutto il mondo perché mette a disposizione circa  diecimila titoli con volumi preziosi che risalgono al 1500. Recentemente questo patrimonio si è arricchito con l’archivio che Franca Valeri attrice, sceneggiatrice e drammaturga ha donato nel 2019  all’Accademia di cui fu socia per sessant’anni e dalla quale ricevette un riconoscimento riservato a grandi personaggi, nel passato lo ebbero Manzoni,  Garibaldi, Eleonora Duse, D’Annunzio.

Alessandra Rissotto

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