Apprezzati nel mondo, i nostri prosciutti approdano nel Regno dei Windsor. Nonostante l’incognita Brexit, il Regno Unito rappresenta il terzo mercato per l’export di salumi italiani, tanto che circa un inglese su due consuma salumi italiani. Tra questi, i salumi piacentini continuano a riscuotere successo oltremanica, tanto che il Salumificio Peveri Carlo torna alla fiera Bellavita Expo London, che si terrà il 7 e l’8 novembre prossimi. Perché a Bellavita Expo London, organizzata in collaborazione con Cibus e Vinitaly, arrivano ogni anno 6000 buyer e operatori del settore per visionare e assaggiare più di mille prodotti. E il salumificio Peveri, da tempo è presente con i suoi prodotti allo Shop permanente Bellavita di Londra per vendita diretta e on line.Perché i salumi italiani hanno origine antica. È in epoca etrusca che iniziano a prendere vita le prime forme di allevamento stabile, specializzato, e finalizzato anche al commercio. E il prosciutto diventa l’elemento di maggior pregio ricavato dal suino, protagonista di innumerevoli occasioni di incontro e di festa. Con le successive invasioni barbariche, il suino – sotto forma di insaccati e di carni conservate come prosciutti, spalle e pancette – diventano addirittura moneta corrente.
Col passare dei secoli, l’allevamento e il consumo di prodotti derivati dal suino, assumono progressivamente maggiore importanza, fino al 14° secolo, in cui si diffondono i primi laboratori alimentari e le prime salumerie. In quel periodo, si affaccia anche la figura del norcino che, grazie alla sua abilità, dà vita alla creazione di nuovi prodotti di salumeria. E le tecniche di produzione dei salumi e la moderna tecnologia, non hanno mai cancellato la tradizione. I prodotti della salumeria italiana sono preparati oggi con metodi e sistemi che hanno le loro radici nel passato, conservandone la tipicità. La tecnologia, infatti, non ha mai modificato il prodotto, ma ha solo migliorato i processi produttivi e la qualità delle lavorazioni. Ormai, i salumi italiani devono la loro qualità e la fama che li caratterizza all’estero, anche al costante controllo dell’intera filiera di settore: allevamento, macellazione, produzione. Oltre ai controlli istituzionali, le aziende sono tenute a osservare normative comunitarie e nazionali, garantendo un autocontrollo rigoroso su tutto il processo produttivo.
Alessandra Pirri


