Sarà una settimana all’insegna delle specialità culinarie meneghine e non solo, quella dal 2 all’8 maggio, che vuole fare ripartire il turismo e coinvolgerà tutte le zone della città. Nello specifico si partirà da pochi passi del Duomo, arrivando fino all’elegante distretto di Brera e a Porta Venezia, meta imperdibile della comunità LGBTQIA+. Si potrà vedere l’offerta gastronomica di zone come Ticinese e i Navigli, famose per la vivace vita notturna; e a seguire via Tortona, cuore della Design Week, e via Savona, la Milano industriale degli inizi del Novecento. A questi si aggiungono i quartieri dell’innovazione Porta Nuova e le effervescenti Isola e Porta Romana. Per arrivare fino a Paolo Sarpi, la Chinatown milanese. La manifestazione comprende anche aree meno centrali come Chiesa Rossa e Gratosoglio. Spazio quindi oltre alla cucina milanese anche, a quella asiatica, a quella sudafricana e caraibica, con una visione equa e rispettosa dell’ambiente affinché sia possibile una corretta evoluzione del rapporto tra il cibo e la città.
Secondo Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano: “La ristorazione è un settore di grande rilevanza, rappresenta un’eccellenza per innovazione, varietà e creatività. Siamo lieti di poter offrire ai milanesi e ai turisti la possibilità di scoprire la città da una diversa prospettiva, avvalorandone la multiforme cultura gastronomica e appoggiando una politica alimentare virtuosa”.
Tra gli obiettivi del progetto e le buone pratiche vi sono o l’uso di prodotti a km 0 provenienti dalla filiera corta dell’area metropolitana, l’incentivo alla doggy bag e la proposta di menù vegetariani e vegani. Spiega Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza: “L’attrattività è fondamentale per un territorio come il nostro che vive di servizi, di turismo leisure e business. E’ importante che Milano torni a ripopolarsi. Oggi 630mila lavoratori hanno ripreso a essere presenti fisicamente sul posto di lavoro e a far rivivere negozi, bar, ristoranti e zone della città abbandonate per lungo tempo a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. La Milano Restaurant Week, che valorizza le imprese della ristorazione, è un nuovo passo verso la normalità e verso la ripartenza.” Chi vorrà prenotarsi potrà farlo con la piattaforma Milano Restaurant Week in base al quartiere e alla tipologia di cucina, un’esperienza culinaria unica a un prezzo speciale con menù degustazione proposti a prezzo fisso €20 – €40 – €60 – €80 o più.


