Thursday, September 10, 2026

Politica

Milano, sul degrado di via Quadri Maurizio Lupi, Noi con l’Italia, chiede: cosa aspetta il prefetto a intervenire?

Marzo 18, 2022
Maurizio Lupi

MILANO – «Via Quarti è un modello di degrado. Un esempio negativo come ce ne sono senz’altro tanti in tutte le metropoli d’Italia, ma qui la situazione è davvero grave. Occupazioni abusive, violenze, intimidazioni, incuria, minacce: basta assentarsi per fare la spesa e si rischia di non riuscire più a entrare in casa. Chi ci vive è stufo di accogliere autorità istituzionali che continuano a ripetere che risolveranno il problema. La ministra Lamorgese conosce bene di cosa si parla perché è stata prefetto di Milano. È inaccettabile che la situazione sia perennemente in stallo. Cosa si aspetta? Il prefetto ha tutti gli strumenti necessari per intervenire nell’immediato, perché è il più alto presidio dello Stato a livello locale quando di mezzo ci sono sicurezza e degrado sociale. Bisogna però anche pensare a soluzioni che risolvano la questione una volta per tutte: perché allora non si decide di abbattere quelle sette torri della vergogna per poi ricostruire? È probabilmente l’unico modo per dare vita a un grande intervento di riqualificazione urbanistica dell’intera zona che sia in grado di restituire serenità e sicurezza a tante famiglie che vogliono vivere nel pieno rispetto delle regole».

Il presidente di Noi con l’Italia Maurizio Lupi spiega il senso dell’interpellanza urgente presentata questa mattina alla Camera per denunciare la situazione di violenza e degrado che si vive nelle case popolari di via Quarti a Milano.

Francesco Colucci

Via Quarti è un pugno nello stomaco per tutti, qui lo Stato non esiste – aggiunge Alessandro Colucci, coordinatore lombardo di Noi con l’Italia, che ha presentato in Aula l’interpellanza –. Negli anni si è creata una vera e propria forma di gestione immobiliare abusiva degli appartamenti che impedisce ad Aler di riprendere in mano i locali e farne un uso legittimo. Se c’è la volontà, le cose possono cambiare. Pensiamo ad esempio a com’era ridotto 30 anni fa il Parco delle Cave, un altro simbolo di degrado e spaccio di stupefacenti a poca distanza da via Quarti. L’intervento delle istituzioni, delle associazioni locali e degli stessi residenti della zona ha trasformato quell’area in una vera e propria eccellenza nazionale. Il bello chiama bello, il degrado chiama degrado. Bisogna dare subito un segnale di concretezza e speranza». 

Giuseppe De Lauri

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock