Si è inaugurata ieri a Milano “WePlanet” la grande mostra open air organizzata dall’Associazione WePlanet per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini contribuendo al raggiungimento dei 17 Global Goals delle Nazioni Unite (SDGs -Nazioni Unite). Per la prima volta tutte le sfere terrestri simbolo della difesa del pianeta, saranno esposte nelle principali vie e piazze del capoluogo lombardo dove rimarranno visibili fino al 7 Novembre 2021.
L’evento è patrocinato dal Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero dell’Ambiente e da altre importanti istituzioni locali e nazionali.

I globi sono ‘adottati’ da mecenati il cui logo compare sulla targa posizionata alla base di ognuno, insieme al titolo, al nome dell’autore e all’impegno sostenibile dell’azienda. Accanto alla targa sarà presente un QRcode tramite il quale si potrà accedere a una serie di contenuti relativi all’installazione e al suo mecenate.
Le opere , in plastica riciclata, sono elaborate artisticamente secondo diversi temi da giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, e da artisti e designer famosi che hanno interpretato tematiche e valori della sostenibilità utilizzando come tela il grande supporto sferico.
Diversi i nomi noti che si sono resi disponibili in ambito arte e design: fra questi il designer Giulio Cappellini e Antonio Facco che firmano l’installazione “Milano è bella” dedicata alla città, Michele De Lucchi, coautore di “Pangea Mondo Cucito”, globo ispirato alla teoria della tettonica a placche realizzato in collaborazione con i ragazzi della onlus Semprevivi, l’Omaggio a Michelangelo Pistoletto con il Globo “Il Terzo Paradiso” realizzato dalla Fondazione Progetto Arca Onlus. . E la collaborazione speciale con il Corriere della sera con il Globo Pianeta 2021 e LUCE!, l’innovativo progetto digitale di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno.

Durante i preparativi, Weplanet ha ospitato i globi nel Laboratorio allestito nell’ex dopolavoro ferroviario della Stazione Centrale di Milano messo a disposizione da Grandi Stazioni Retail. Gruppo Boero ha fornito smalti ad acqua eco-compatibili.
Grazie all’impiego della realtà aumentata, la mostra sarà un percorso interattivo capace di raccontare la singola opera e l’insieme del progetto per consentire al pubblico di conoscere l’artista che li ha interpretati, il mecenate che ha adottato la singola opera e la sua visione di sostenibilità, ma anche di visualizzare la mappa completa dei globi esposti e di potersi interfacciare con i canali tematici dedicati del Comune di Milano. La Realtà aumentata e i sistemi interattivi sono dovuti alla partnership con le società Octo_Net e WeRHappy.



