Nell’ambito del progetto di celebrazioni Dante a Verona 1321-2021, il Comune di Verona ha ideato molti appuntamenti dedicati ai giovani, per avvicinarli, con attività didattiche pensate per le varie fasce di età (dalle primarie alle secondarie di secondo grado), alla figura del Poeta e anche per far conoscere loro il profondo legame che ebbe con la città.
«Nel pensare al programma per l’anno dantesco, che volevamo fosse rivolto a tutti, non potevano mancare iniziative per i più giovani – dichiara Francesca Briani, assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Verona -. Nella Commedia, Dante ha sempre con sé una guida speciale: Virgilio, il Maestro per antonomasia, simbolo dell’importanza dell’insegnamento. Per noi, oggi, Dante è fonte di sapere e di valori, da trasmettere alle nuove generazioni».

A tal fine il Comune ha organizzato una serie di passeggiate, indirizzate ai ragazzi delle scuole medie e superiori, che permetteranno di esplorare la Verona medievale di Dante e degli scaligeri, mettendo in evidenza i legami tra il poeta, la famosa casata nobiliare e i luoghi in cui vissero, anche analizzando i riferimenti a luoghi e persone presenti su tutta la trama della Commedia. Il tutto completato da “Scatti…Infernali” un corso di fotografia sui luoghi più legati al poeta indirizzato a ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni.
A queste iniziative si affianca una mostra diffusa, articolata su una mappa che comprende 21 luoghi della città tra cui le sedi museali di Castelvecchio e Palazzo della Ragione, rivolta a scuole di ogni ordine e grado.
Inoltre, studenti di tutte le età potranno prendere parte, a giugno, al laboratorio “tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona” che verte sulle due emblematiche figure di Dante e Shakespeare, poste in relazione grazie a opere che spaziano dalla prima metà del XIV fino al XIX secolo.
Agli studenti di elementari e medie è invece dedicato “Dante Botanico: il Divin Erbario” proposto dal Museo di Storia Naturale, con l’obiettivo di presentare Dante sotto altra veste, non solo come poeta, ma anche come attento osservatore della natura.
Infine medie e superiori potranno dedicarsi al workshop “Dante negli Archivi. L’Inferno di Mazur” per approfondire l’esposizione delle 41 stampe ispirate all’Inferno dantesco, realizzate dall’artista americano Michael Mazur.
Altre attività per i più piccoli sono proposte dalla Biblioteca Civica, nel progetto “In viaggio con Dante. Piste narrative dai ragazzi per i ragazzi”, che comprende varie iniziative per giovani e giovanissimi.
Nelle vie della città si potranno incrociare i ragazzi e le ragazze che hanno aderito al progetto On the Road Verona 2021, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, su un caratteristico triciclo con carrettino giallo, carico di materiale informativo sui luoghi danteschi.
«Ci auguriamo che i più piccoli – conclude l’assessore Francesca Briani – con la lettura, ma anche attraverso attività e laboratori stimolanti e divertenti, conoscano il Poeta e imparino ad amarlo: questo è il modo migliore di imparare».
Giovanni Panzeri


