Wednesday, September 09, 2026

Economia

Appello di Confcommercio Lombardia: fate presto col Decreto sostegni, perdite per 1,7 miliardi

Marzo 04, 2021

MILANO – Dopo le chiusure alternate per  le zone rosse, gialle e arancioni dall’inizio del 2021 arriva il conto da parte di Confcommercio Lombardia, che a quanto pare è abbastanza salato, almeno 1,7 miliardi di euro, a tanto ammontano le perdite del terziario regionale. Nello specifico  la Lombardia è stata 7 giorni in zona rossa, 23 in zona arancione e 28 in zona gialla, vale a dire,  la Lombardia è stata in zona gialla dall’1 al 28 febbraio, in zona arancione dal 9 al 16 gennaio, dal 24 al 31 gennaio e dall’1 al 7 marzo, in zona rossa dal 17 al 23 gennaio. Il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, Carlo Massoletti precisa: “Una cifra enorme, e approssimata per difetto, per la quale le imprese ancora non hanno ricevuto ristori e non sanno con precisione quando li avranno. La stima comprende le perdite subite per ogni grado di chiusura partendo dall’assunto che anche nella fascia con meno restrizioni, quella gialla, ci sono perdite dovute, ad esempio, alla chiusura serale delle attività di ristorazione. Occorre sottolineare, inoltre, che nel conto è compresa anche la perdita per la settimana di zona rossa inflitta alla Lombardia per errore, dal 17 al 23 gennaio, nel pieno della stagione dei saldi e per la quale aspettiamo che il danno venga risarcito”. La cifra di Confcommercio Lombardia, ossia “il conto”, giunge alla vigilia dell’ingresso in arancione “scuro” per la regione (da domani 5 marzo): la zona arancione rafforzata con le nuove restrizioni. Altro duro colpo per il turismo, ad esempio alberghi e agenzie di viaggi dove il fatturato è sceso dell’80%, spiega ancora Massoletti. Confcommercio Lombardia chiede, quindi, urgenza con il nuovo Decreto Sostegni. Dichiara Massoletti: “Bisogna fare presto: l’ultimo intervento di ristoro risale a dicembre. Il tempo è la vera discriminante per la salvezza, l’unico salvagente in grado di impedire alle imprese di affondare e di poter avere lo slancio necessario per sfruttare i primi fondi del PNRR che arriveranno nei prossimi mesi. Auspichiamo che le risorse siano sufficienti e i ristori, quindi, arrivino per tutti i settori colpiti e a tutte le imprese che hanno subito calo di fatturato, senza distinzione”.Massoletti punta anche sull’accelerazione della campagna vaccinale e fa presente che in termini psicologici gli imprenditori subiscono una ricaduta devastante. “E’ chiaro, infine, a tutti che l’orizzonte debba essere quello di un ritorno alla normalità. Il tempo per la tenuta del sistema economico è quasi scaduto” conclude Massoletti.

Manuelita Lupo

Nella foto Carlo Massoletti

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