Nel 1981 Ulassai, un piccolo paesino arroccato nella provincia nuorese, fece la sua comparsa sulla scena dell’arte, grazie all’operazione realizzata dall’artista d’avanguardia Maria Lai.
“Legarsi alla montagna” fu la prima azione di arte relazionale che, connettendo le abitazioni del paese con un nastro di stoffa celeste lungo 27 km, pose l’accento sull’importanza dei legami tra i cittadini.
A quasi un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria, in occasione di San Valentino, la Pro Loco Gaggiano, comune in provincia di Milano, vuole riproporre lo stesso esperimento, invitando i cittadini a collegare tra loro i propri balconi e le proprie case con nastri e fili rossi di qualsiasi materiale.
Dopo mesi segnati dal distanziamento, che hanno costretto a modificare le modalità di relazionarsi, il desiderio è quello di lanciare un messaggio di unione e connessione proprio in occasione della ricorrenza più romantica dell’anno.
A dare l’esempio sarà via Curiel, da tempo ribattezzata via degli Artisti, già ricoperta da fili e cuori e presto arricchita dalle opere di diversi artisti e fotografi.
Ogni gaggianese è quindi invitato a trovare un vicino con cui legarsi utilizzando il materiale che preferisce purché di colore rosso (evitando materiali facilmente deteriorabili e rispettando l’altezza di 5 mt. in caso di attraversamenti) e di condividere sui social le foto della sua connessione. Poco importa se i fili si noteranno poco, l’obiettivo è quello di stimolare i legami sociali e, proprio come l’amore, più l’operazione sarà diffusa e partecipata, più sarà visibile.
Tra le altre iniziative per la festa dell’amore vi sarà poi la realizzazione di un piccolo video composto da mini-interviste in cui si raccoglieranno le risposte alla “semplice” domanda “Che cos’è per te l’amore”; anche le bici lungo il Naviglio cambieranno look e si vestiranno per l’occasione, mentre sul ponte pedonale è posizionata una cornice con la quale è possibile scattarsi una bella foto romantica.
Anche, e forse soprattutto, in questo 2021, la Pro Loco Gaggiano non vuole fermarsi di fronte alle difficoltà del momento: i vincoli possono essere uno stimolo per scoprire nuovi modi di legarsi agli altri; l’invito a unirsi al gruppo è sempre aperto e, oltre a San Valentino, non mancano le occasioni per promuovere il nostro territorio e il suo tessuto sociale.



