La settimana a Piazza Affari si è chiusa con una buona seduta, al di là del risultato non particolarmente esaltante. Il listino milanese ha terminato in leggero rialzo, con l’indice Ftse Mib (INDEX-FTSEMIB), ha chiuso l’ultima seduta della settimana a+ 0,2%. I prezzi hanno terminato a 19.512 punti. Ma la partenza per la Borsa di Milano era stata negativa. Dopo un avvio in pari, i prezzi avevano sfondato al ribasso la soglia dei 19.350 punti e iniziato a
scendere con decisione. Una discesa dei prezzi molto decisa, poco dopo l’apertura, e per di più di venerdì, lasciava presagire a una giornata no. Appena sotto la soglia dei 19.300 punti, i prezzi hanno invertito il trend, la giornata è terminata in terreno positivo oltre 19.500 punti.
Una spinta sicuramente è arrivata dall’indice tedesco Dax. La Borsa tedesca ha realizzato la migliore performance tra le Borse del Vecchio Continente, anche in virtù del buon dato sulla produzione industriale. La ripresa della crescita, in Germania, ha spinto agli acquisti anche su titoli di altri mercati, compreso quello milanese. I titoli bancari hanno chiuso tutti in territorio
negativo, anche se le perdite sono state contenute, tranne che per Banco BPM e Bper Banca, che hanno stornato le buone performance delle precedenti sedute. Cosa ci si aspetta questa settimana? Inizia un nuovo rialzo per i mercati azionari o ci sarà un rintracciamento a sorpresa
a Ferragosto? I principali mercati hanno chiuso in modo non certo soddisfacente: Dax Future 12.649,5 Eurostoxx Future 3.242 Ftse Mib Future 19.487 S&P 500 3.351,28 Secondo alcuni analisti come Gerardo Marciano, la settimana che si è appena conclusa è stata inside (ovvero ha segnato un minimo superiore e un massimo inferiore alla settimana precedente). Ora
potrebbe iniziare una fase discendente molto preoccupante, con un minimo nella settimana del 12 ottobre. Dax, Eurostoxx e Ftse Mib Future continuano a essere impostati al ribasso a partire dallo scorso 31 luglio. La borsa Usa a, Wall Street, mostra ancora un sentiment rialzista. Per il Dax Future attendiamo il 13 agosto e la possibilità di una chiusura superiore ai 12.973 punti, oppure sotto i 12.571. Ma guardiamo l’indice S&P 500: una chiusura giornaliera superiore a 3.328 farebbe continuare il rialzo in corso. Ma se il 14 agosto si chiudesse sotto i 3.284, si apriranno le cateratte del ribasso. Dunque, massima attenzione, occhio alle aperture americane se si fa trading sul mercato di pomeriggio. Il prossimo setup mensile scadrà il 17
agosto, con il decreto Conte e il capitolo cassa integrazione finalmente chiariti.
Katia Ferri Melzi d’Eril

(fb: CommodityWorldWeekly)


