Il politicamente corretto. Cliché dell’uomo contemporaneo. Proseguono gli one-man-show sul palco del nuovo polo multiculturale targato Teatro Martinitt. Dopo il successo del cabaret di Max Monti, arriva la denuncia sociale firmata Montanini che, con il suo divertente ma pungente monologo satirico, aggiornato dopo la pandemia, farà il punto sull’antropocentrismo. Si tratta dei giovedì di stand up comedy nell’estate della nuovissima Arena Milano Est. A inaugurarli, il 9 luglio, sarà la verve piccata di Giorgio Montanini, uno dei pochi stand up comedian italiani. Autore e attore dalle frequenti incursioni televisive, dopo il lockdown, torna sul palco più agguerrito che mai. La sua impietosa fotografia del genere umano e dei suoi antropocentrici, patetici trascorsi, da Adamo ed Eva in poi, non poteva che trarre nuova linfa dalle recenti cronache relative al Covid 19. Ecco allora una versione aggiornatissima del suo “Come Britney Spears”, accesa denuncia della deriva culturale e sociale della nostra specie. Ce n’è davvero per tutti: buonisti, animalisti, ambientalisti, antifascisti, antirazzisti, capitalisti, femministi… Basta sventolare sani principi per nascondersi! Ammainiamo finalmente le bandiere della presunzione, del politically correct e dell’ipocrisia, per lasciar soffiare su di noi un vento nuovo di coerenza, che ci lasci nudi e spauriti sì, ma in pace con noi stessi.
Tutte le attività nella nuova Arena, saranno svolte nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste dai disciplinari anti-Covid. Il ritiro dei biglietti, che si consiglia di acquistare in anticipo, è consentito rigorosamente entro le ore 21, per evitare assembramenti.
Alessandra Pirri
Nella foto Giorgio Montanini


