Wednesday, September 09, 2026

Spettacoli

Arena Milano Est, il regista Aurelio Grimaldi svela la verità sul delitto Mattarella

Luglio 07, 2020

La storia di Piersanti Mattarella. Ma anche la storia di una famiglia. E la una parte della storia d’Italia. E mercoledì 8 luglio, per la rassegna cinematografica Notti Magiche, a cura di Franco Dassisti, giornalista, critico e conduttore de “La Rosa Purpurea” su Radio24, sul grande schermo all’aperto arriva, in prima visione, “Il Delitto Mattarella”. A presentarlo, in anteprima, il regista Aurelio Grimaldi, che illustra al pubblico del nuovo polo multiculturale targato Teatro Martinitt la sua ricostruzione cinematografica dell’omicidio di Piersanti Mattarella, datato 6 gennaio 1980. I mercoledì di anteprime della rassegna estiva Notti Magiche si aprono questo 8 luglio con un capitolo che si inserisce a pieno titolo nel grande filone del cinema d’impegno civile italiano. Sul grande schermo della nuovissima Arena Milano Est,  arriva “Il Delitto Mattarella”, primo film inedito italiano a uscire dal “buio” del Covid. Non era stato offerto nemmeno in streaming, su precisa scelta dell’autore.

La pellicola racconta, con una regia asciutta e documentata, tutta la verità sull’agguato di cui fu vittima, il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello maggiore del presidente della Repubblica. Non solo il doloroso fatto di cronaca in sé –vergognosamente fin qui dimenticato – ma il clima politico e le ombre che gli fecero da sfondo. A presentarlo sarà il regista in persona, Aurelio Grimaldi, autore del libro omonimo da cui è tratto. “Il mio film è un impegno civile, di denuncia. Per questo dopo la proiezione nelle sale e nelle arene, approderà nelle scuole” spiega Grimaldi. La storia di un delitto, quello di Piersanti Mattarella, che il regista definisce “figura ingiustamente dimenticata” e tributo dovuto e meritato alla memoria del fratello del capo dello Stato da parte di un cast e di una troupe interamente siciliani. E il film ricostruisce il clima politico che ha preceduto l’omicidio: protetto a Roma dal segretario della Dc e dal presidente della Repubblica Pertini, Mattarella è totalmente avversato dai capicorrente siciliani del suo partito. Mattarella non disturbava solo gli equilibri in essere nella Dc, ma entrava a gamba tesa sugli affari e gli accordi tra politica e mafia, la quale, per l’omicidio Mattarella, si allea con l’estrema destra romana neofascista in cambio dell’evasione dal carcere Ucciardone del leader Concutelli.

Costi: cinema 7 euro intero e 5 euro ridotto (over 65 e under 26); cabaret 20 euro intero e 16 euro ridotto (over 65 e under 26). Per evitare assembramenti, è consigliato l’acquisto anticipato dei biglietti e il ritiro è comunque fissato rigorosamente entro le 21.

Alessandra Pirri

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