MILANO – Si è svolta oggi, a Palazzo Lombardia, la conferenza stampa di presentazione del completamento e del finanziamento del progetto di Pedemontana lombarda, nelle tratte B2 e C dell’opera. Erano presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente di APL (Autostrada Pedemontana Lombarda) Roberto Castelli, il viceministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile e il direttore generale di APL Giuseppe Sambo.
L’infrastruttura, che vedrà la luce entro il 2026, è un’opera strategica che permetterà un collegamento più funzionale della rete stradale nel quadrilatero Varese-Como-Bergamo-Milano, decongestionando l’autostrada A4 e i centri urbani coinvolti. Il progetto persegue, nel suo complesso, l’obiettivo di realizzare un grande sistema di viabilità sostenibile di 157 km che attraversa un territorio fortemente antropizzato e industrializzato come quello a nord di Milano, portando beneficio alla qualità della vita delle comunità e dei cittadini che lo abitano e lo utilizzano.
“E’ con grande soddisfazione – ha spiegato il presidente di Regione Lombardia – che sono qui oggi ad annunciare come si è provveduto a sottoscrivere il contratto di finanziamento e ad affidare i lavori al general contractor che ha vinto la gara per la conclusione dei lavori di un’autostrada di fondamentale interesse regionale e nazionale. Siamo riusciti ad arrivare alla conclusione delle procedure, nonostante le molteplici vicissitudini che impedivano la continuazione dell’attività e presto arriveremo anche all’apertura dei cantieri. Questa è la dimostrazione – ha continuato – che quando le istituzioni in Italia cooperano nel rispetto della leale collaborazione istituzionale, si ottengono i risultati e si portano a termine gli obiettivi. Per questo ringrazio il Governo, i vertici di Serravalle e di Ferrovie Nord Milano e CAL che hanno rimosso gli ostacoli e si sono adoperati per arrivare a questa soluzione e colgo l’apprezzamento giunto da parte di tutte le associazioni di categoria”.

“Già dalla fine della prima ondata della pandemia – ha concluso Fontana – Regione Lombardia ha cercato di guardare al futuro con investimenti strategici per far ripartire l’economia lombarda: quest’opera va nella stessa direzione dell’investimento di 4 miliardi e mezzo di euro che abbiamo messo in campo con il Piano Lombardia per realizzare opere pubbliche che riporteranno la nostra regione ad essere locomotiva del Paese”.
Il viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile Alessandro Morelli, intervenuto alla presentazione in rappresentanza del Governo, ha evidenziato la sostenibilità di questa infrastruttura finanziata dalla Banca europea per gli investimenti che pone il rispetto per l’ambiente tra i suoi criteri imprescindibili. “Oltre a quella ambientale – ha ricordato – noi mettiamo al primo posto la sostenibilità umana, per poter percorrere centinaia di chilometri in un tempo minore, risparmiandolo per la propria vita e per quella della famiglia. Andremo a realizzare un’opera di nuova generazione – ha specificato – con uno sguardo alle grandi innovazioni del nostro tempo per i sistemi di movimento”.
“Dopo anni di intenso, durissimo lavoro abbiamo conseguito questo importante obiettivo e siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il presidente di APL Roberto Castelli – Sono molto grato allo staff di APL per l’eccezionale impegno profuso. Questo traguardo non va inteso come la fine di un percorso, ma come un importante passo avanti perché altri fondamentali adempimenti ci aspettano prima che l’opera sia consegnata ai cittadini lombardi”.
Sul tema è intervenuto anche l’assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia Davide Carlo Caparini: “È stato rivisto il piano economico e finanziario per un’opera fondamentale per la crescita dell’economia lombarda e il miglioramento della qualità della vita dei lombardi che, per quanto riguarda la mobilità, avranno un asset in più: sia per la mobilità delle persone che delle merci, sia nell’ambito dell’impatto ambientale. Lo dimostrano i finanziamenti da parte della Bei, come pure quelli di Cassa depositi e prestiti, che hanno visto in quest’opera uno strumento fondamentale per lo sviluppo della nostra regione”.


