VERONA -Oltre duemila persone all’ora visitano il padiglione Lombardia del Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati in corso alla Fiera di Verona.
“Al Vinitaly 2022 – afferma l’assessore regionale con delega all’Agricoltura e Alimentazione Fabio Rolfi – il padiglione Lombardia fa registrare un grande successo di pubblico. I vini lombardi si confermano ancora una volta tra i più attrattivi. Ora dobbiamo fare in modo che questa potenzialità si concretizzi pienamente su tutti i territori”.
“Le nostre etichette – chiosa – devono essere motore per il turismo e per lo sviluppo”.

Alla rassegna, in programma fino al 13 aprile, partecipano 150 cantine e tutti i consorzi della Lombardia in uno spazio la cui superficie è superiore ai 3.000 metri quadrati.
Il programma degli eventi ospitati nel padiglione prevede tra l’altro momenti formativi per giornalisti, convegni e masterclass tematiche.
“Promuovere e sostenere le nostre eccellenze facendo sistema, raccontando e valorizzando tutti i nostri vini con un lavoro di squadra”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato la presenza dei ‘vini di Lombardia’ al Vinitaly 2022. Il governatore ha quindi evidenziato come alla rassegna veronese siano presenti “150 cantine lombarde, con prodotti eccellenti riconosciuti e ricercati in tutto il mondo”. “E per noi – ha concluso Fontana – è quanto mai importante sostenere il lavoro dei nostri produttori”.
“C’è un grande ottimismo tra i viticoltori lombardi – commenta Rolfi – nonostante il momento di difficoltà legato ai costi delle materie prime e alla congiuntura internazionale. Grazie all’intraprendenza dei nostri produttori nel 2021 abbiamo comunque fatto registrare numeri record sia in termini di qualità produttiva che di esportazioni delle bottiglie”.


