Wednesday, September 09, 2026

Cronaca

Uniti per creare comunità energetiche 110 Comuni del Mantovano e Pavese

Luglio 26, 2023

È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia ‘C.E.R. Chiamo energia’ un progetto di cooperazione tra i GAL (Gruppi azione locale) Terre del Po, Risorsa Lomellina e Oltrepò Pavese, coinvolgendo 110 Comuni con 238.000 abitanti nelle province di Mantova e Pavia per individuare e sviluppare nuove Comunità di Energia rinnovabile (C.E.R.).

Le C.E.R. – dichiara l’assessore lombardo all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano la grande occasione di unire i cittadini in un unico soggetto, per dare loro la possibilità di consumare energia prodotta direttamente e messa in condivisione dai suoi componenti. Un’opportunità che questo progetto vuole lanciare grazie ai GAL nelle province di Mantova e Pavia, perché risparmio energetico significa sviluppo economico anche delle aree rurali”.

Nella sua fase di avvio il progetto prevede di coinvolgere tra agosto e settembre i Comuni appartenenti ai tre GAL e altri soggetti interessati (soprattutto PMI) per raccogliere informazioni che saranno presentate a dicembre a Milano in un convegno internazionale sul tema, tramite uno studio di fattibilità intercomunale, che affiderà ai GAL una responsabilità innovativa di governance in tema energetico.

Si tratta – prosegue l’assessore Beduschi – di un progetto innovativo per rispondere alla necessità di ridurre le emissioni con politiche volte a favorire la produzione di energie rinnovabili. Una necessità sempre più urgente, a cui si è recentemente sommata la crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina che ha fatto impennare i costi. Individuare nuove possibilità per produrre e consumare energia pulita rappresenta quindi un valore aggiunto per questi territori a forte vocazione agricola”.

Tra i presenti all’incontro, Sergio Olivero, componente del Comitato Tecnico Scientifico di C.E.R. e del Forum italiano delle Comunità Energetiche. “Questo progetto – dice – è in grado di attivare nuove forme di ‘democrazia energetica’, mettendo al centro i cittadini e le imprese nella catena di redistribuzione del valore creato dalla transizione energetica”.

“Il progetto – spiega infine il presidente di GAL Terre del Po, Francesco Meneghetti, capofila del progetto – sarà articolato in tre workshop nelle rispettive aree di territorio dei GAL, prevede uno studio approfondito sulle aggregazioni di possibili Comunità Energetiche e ci fornirà dati utili a capire il valore e il risparmio economico ottenibile”.

È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia ‘C.E.R. Chiamo energia’ un progetto di cooperazione tra i GAL (Gruppi azione locale) Terre del Po, Risorsa Lomellina e Oltrepò Pavese, coinvolgendo 110 Comuni con 238.000 abitanti nelle province di Mantova e Pavia per individuare e sviluppare nuove Comunità di Energia rinnovabile (C.E.R.).

Le C.E.R. – dichiara l’assessore lombardo all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano la grande occasione di unire i cittadini in un unico soggetto, per dare loro la possibilità di consumare energia prodotta direttamente e messa in condivisione dai suoi componenti. Un’opportunità che questo progetto vuole lanciare grazie ai GAL nelle province di Mantova e Pavia, perché risparmio energetico significa sviluppo economico anche delle aree rurali”.

Nella sua fase di avvio il progetto prevede di coinvolgere tra agosto e settembre i Comuni appartenenti ai tre GAL e altri soggetti interessati (soprattutto PMI) per raccogliere informazioni che saranno presentate a dicembre a Milano in un convegno internazionale sul tema, tramite uno studio di fattibilità intercomunale, che affiderà ai GAL una responsabilità innovativa di governance in tema energetico.

Si tratta – prosegue l’assessore Beduschi – di un progetto innovativo per rispondere alla necessità di ridurre le emissioni con politiche volte a favorire la produzione di energie rinnovabili. Una necessità sempre più urgente, a cui si è recentemente sommata la crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina che ha fatto impennare i costi. Individuare nuove possibilità per produrre e consumare energia pulita rappresenta quindi un valore aggiunto per questi territori a forte vocazione agricola”.

Tra i presenti all’incontro, Sergio Olivero, componente del Comitato Tecnico Scientifico di C.E.R. e del Forum italiano delle Comunità Energetiche. “Questo progetto – dice – è in grado di attivare nuove forme di ‘democrazia energetica’, mettendo al centro i cittadini e le imprese nella catena di redistribuzione del valore creato dalla transizione energetica”.

“Il progetto – spiega infine il presidente di GAL Terre del Po, Francesco Meneghetti, capofila del progetto – sarà articolato in tre workshop nelle rispettive aree di territorio dei GAL, prevede uno studio approfondito sulle aggregazioni di possibili Comunità Energetiche e ci fornirà dati utili a capire il valore e il risparmio economico ottenibile”.

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock