Cronaca, In Evidenza
Traffico, il sindaco di Sesto Di Stefano contro Sala: pensiamo di far pagare i mezzi milanesi che entrano nella ns città
“Pensiamo di realizzare anche noi dei varchi di accesso nel territorio di Sesto San Giovanni in maniera tale che il milanese che vuole entrare nel nostro comune dovrà pagare. Quelle risorse le utilizzeremo per compensare l’inquinamento che Sala sta scaricando sui comuni della prima cintura“.
Lo ha dichiarato ai microfoni di Local Team il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano in disaccordo con la decisione del sindaco di Milano Giuseppe Sala di istituire dallo scorso 1° ottobre i divieti di accesso dell’Area B. Divieti che non permettono l’ingresso a Milano delle auto a benzina Euro 2 e a diesel Euro 4 ed Euro 5.
“Sala fa l’ecologista con l’inquinamento degli altri. Ha preso una decisione che non risolve ma sposta il problema. Qui a Sesto abbiamo diverse fermate della metro che saranno intasate dal traffico pendolare di oltre 450mila veicoli che non possono entrare e che si fermeranno al confine – ha proseguito Di Stefano -. È una scelta non condivisa con tutti i sindaci della città metropolitana. Spiace dirlo ma in un contesto come quello che stiamo vivendo, con continui aumenti della benzina e delle materie prime, andare a impoverire il ceto medio ulteriormente per acquistare nuovi mezzi mi sembra una scelta scellerata”.
“A questo punto – ha concluso il sindaco di Sesto – bisognerà fare un gioco duro. Siamo pronti a fare ostruzionismo. Un’Area S dove i milanesi che passano da Sesto dovranno pagare. Così, o Sala capisce che certe scelte si fanno condivise oppure se pensa di vivere solo ed esclusivamente per Milano città questo non è possibile, non glielo faremo fare”.


