Wednesday, September 09, 2026

Società

Tornano a Livigno il Festival della Montagna e I Nos 3000, tre giorni dedicati alle alpi italiane che circondano Il piccolo Tibet

Settembre 09, 2020

Cultura e paesaggi da cartolina. E da venerdì 11 a domenica 13 settembre, Livigno rende omaggio alla montagna con una serie di appuntamenti ed eventi per una montagna davvero accessibile. Per rendere omaggio alla bellezza di questo paesaggio che abbraccia il Piccolo Tibet, venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre, Livigno ospita per la sua terza edizione il Festival della Montagna, un long weekend nato con l’intento di parlare della montagna attraverso le sue varie sfumature, dedicato interamente al paesaggio montano e, nello specifico, a quello che da sempre emoziona livignaschi e visitatori. Ad aprire il festival, venerdì 11 settembre alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Livigno, sarà l’incontro “La fragilità delle nostre valli”, tenuto dal geologo Simone Angeloni e organizzato dal Mus! Il Museo di Livigno e Trepalle: attraverso ricerche documentarie e analisi morfologiche del territorio, lo studioso racconterà le frane “storiche” che hanno colpito e interessato negli anni la Valtellina, terra forte e fragile allo stesso tempo. La tre giorni continua nella serata di sabato 12 settembre: alle ore 21.00, sempre presso la Sala Consiliare del Comune di Livigno, la Biblioteca Comunale ospita l’autore Serafino Ripamonti, che ha scelto proprio il Festival della Montagna per presentare il suo libro “I ragni di Lecco. Una storia per immagini”, edito da Rizzoli. Sarà infine domenica 13, la giornata in cui tutti saranno a chiamati a vivere da vicino la loro esperienza con la montagna, omaggiando le 10 cime più rappresentative di Livigno: anche quest’anno, nell’ambito del Festival, si tiene infatti l’evento “I Nös 3000”, che tra tutti più celebra la cornice alpina che circonda il Piccolo Tibet. Divisi in piccoli gruppi, a seconda della vetta da raggiungere, i partecipanti inizieranno contemporaneamente la loro salita verso la cima delle montagne e proseguiranno fino a raggiungere quasi nello stesso momento i 3000 metri. Ad accompagnare i partecipanti nel loro viaggio saranno anche quest’anno le guide alpine e gli amici del CAI, che come vuole la tradizione una volta in cima poseranno nelle apposite nicchie i libri che custodiscono i pensieri e i racconti di montagna di chi arriva fin lassù. Non c’è bisogno di essere esperti o professionisti: grazie all’altezza di 1816 metri che già il centro del paese offre come punto di partenza, i 3000 metri diventano accessibili davvero a tutti: chiunque, scegliendo il giusto percorso, potrà raggiungere le vette delle Alpi che circondano Livigno.

Livigno

Perché, con i suoi 1816 metri di altezza, Livigno è senza dubbio il punto di partenza privilegiato per professionisti e amatori che vogliono raggiungere le vette e le cime delle Alpi italiane che circondano il Piccolo Tibet. Di queste, ben 22, nell’area tra Valtellina e Svizzera, raggiungono un’altezza superiore ai 3000 metri, e 10 sono quelle considerate da sempre le più rappresentative di Livigno: Monte Vago, Piz da Rin, Cima Fopel, Piz Cotschen, Cima Cavalli, Monte Breva, Piz Paradisin, Corno di Capra, Pizzo Filone e Monte Garrone. Una delle località turistiche più famose e affascinanti delle Alpi, in estate come in inverno, vero paradiso degli amanti della montagna. Nel cuore della catena Alpina, a cavallo tra Italia e Svizzera, Livigno presenta peculiari caratteristiche morfologiche: circondato da spettacolari vette che spesso superano i 3mila metri, un grandioso ambiente di alta montagna, che può vantare il centro abitato permanente più alto d’Europa: la frazione Trepalle, che raggiunge addirittura i 2.250 metri di quota. Con i suoi circa 5mila abitanti, Livigno si presenta al turista con la sua inconfondibile fisionomia “allungata”, adagiato lungo l’ampio fondovalle del Torrente Spöl, affluente dell’Inn e quindi del Danubio.

Livigno

Sarà possibile partecipare agli incontri e a “I Nös 3000” solo previa prenotazione e, secondo la normativa vigente anti Covid-19, il numero dei posti per i singoli appuntamenti sarà limitato. 

Per prenotazioni e informazioni:

– incontro “La fragilità delle nostre valli”: Mus! Il Museo di Livigno e Trepalle, tel. 0342970296 [email protected] ;

– presentazione del libro “I ragni di Lecco. Una storia per immagini”: Biblioteca Comunale di – Livigno, tel. 0342991141 [email protected];

– partecipazione a “I Nös 3000”:
contattare direttamente Cai Livigno.

Per tutti i dettagli sul Festival della Montagna, sul programma dell’evento e per tutte le altre informazioni: livigno.eu.

Alessandra Pirri

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock