Cronaca
Studenti in piazza, a Milano in migliaia al corteo “Nessuno è straniero”. Momenti di tensione a Torino
MILANO (ITALPRESS) – Alcune migliaia di studenti stanno sfilando per le vie del centro di Milano nell’ambito del corteo “Nessuno è straniero”, che vede unite diverse organizzazioni del mondo studentesco medio e universitario. Il lungo serpentone è partito da Largo Cairoli, ha transitato per Piazza della Scala e si è diretto verso la zona di Porta Romana. La manifestazione si sta svolgendo regolarmente e senza che si siano registrati momenti di tensione. Al centro della mobilitazione vi sono la contestazione dei provvedimenti del Governo Meloni in materia di riforme scolastiche e inclusione, la denuncia dei costi insostenibili del caro affitti per gli studenti nel capoluogo lombardo e il no alle politiche di riarmo. Il corteo ha provocato inoltre numerosi ingorghi per le strade del centro cittadino.
A TORINO MIGLIAIA STUDENTI IN CORTEO PER IL “NO MELONI DAY”
Anche a Torino è il giorno del “Melony Day”, con il corteo studentesco che sta attraversando le strade del centro città. Sono due i tronconi che sono partiti questa mattina nel capoluogo: uno in piazza XVIII Dicembre e l’altro davanti all’ingresso dell’ateneo di Palazzo Nuovo. Le proteste degli studenti vanno avanti da qualche giorno, con una ventina di scuole occupate e diversi atti vandalici all’interno degli istituti. Per questo motivo c’è molta attenzione sulla manifestazione di oggi, tanto che il prefetto Donato Cafagna nelle ore precedenti aveva disposto il divieto di indossare caschi e maschere che possano coprire il volto.
Fra i cartelli esposti in mezzo al corteo ce n’è uno che recita “Soldi alla scuola, non alla guerra”, mentre alcuni volantini con i volti di Meloni, Crosetto, Valditara e Schlein sono stati imbrattati dagli studenti con mani di vernice rossa. Sono diverse le rappresentanze presenti alla manifestazione, fra queste ci sono anche i ragazzi di Fridays for Future ed Extinction Rebellion. Qualche momento di tensione si è registrato a ridosso dell’Ufficio Scolastico Regionale con lanci di uova verso la polizia, ma anche di fronte alle sedi del grattacielo Intesa Sanpaolo e della Città Metropolitana, protette dal cordone delle forze dell’ordine.
In mattinata è arrivato anche l’appello social del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, sul canale Instagram: “Tanti di voi stanno protestando chiedendo attenzione e ascolto. È un vostro diritto e le vostre ragioni meritano di essere ascoltate. Ma ci sono anche persone che entrano nelle scuole col volto coperto, spaccano computer, distruggono aule, devastano tutto. Questi sono teppisti e fanno un danno soprattutto a voi. Perché poi c’è anche chi approfitta di quelle immagini per parlare soltanto degli scontri, lasciando completamente in secondo piano i problemi che state sollevando – ha detto – E così la violenza finisce per togliere spazio proprio alle vostre ragioni. E per questo mi permetto di chiedervi una cosa precisa: isolateli, lasciateli soli. Fate capire chiaramente che agiscono soltanto per se stessi, perché la scuola è vostra, la protesta è vostra, le idee sono vostre, difendetele da chi cerca di trasformarle in violenza”. Nel frattempo, il corteo studentesco, che conta circa duemila persone, sta mandando in tilt la viabilità e il trasporto pubblico in una parte del centro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Notizie Correlate
Studenti in piazza, a Milano in migliaia al corteo “Nessuno è straniero”. Momenti di tensione a Roma e Torino


